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CANTONE

Oltre 1 milione e mezzo per le parrocchie di Ascona e Intragna

Entrambe le parrocchie, considerate edifici dal «grande valore culturale e architettonico» verranno restaurate.
Ginevra Agliardi
Oltre 1 milione e mezzo per le parrocchie di Ascona e Intragna
Entrambe le parrocchie, considerate edifici dal «grande valore culturale e architettonico» verranno restaurate.
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha stanziato un sussidio complessivo di 1'528’000 franchi per il restauro delle parrocchie di Ascona e Intragna. Nel dettaglio sono stati stanziati un massimo di 725'000 franchi per il restauro globale della ...

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha stanziato un sussidio complessivo di 1'528’000 franchi per il restauro delle parrocchie di Ascona e Intragna. Nel dettaglio sono stati stanziati un massimo di 725'000 franchi per il restauro globale della parrocchia di Ascona e un massimo di 803'000 franchi per il restauro esterno della parrocchia d'Intragna. 

Ascona - La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Ascona è «il frutto delle importanti trasformazioni intervenute nel corso del XVI secolo a opera dell’architetto Giovanni Beretta di Brissago, al quale si deve la diffusione della prima espressione dell’architettura rinascimentale di stampo bramantesco», si legge in un comunicato.

La parrocchia è nota per custodire tre importanti dipinti su tela del pittore Giovanni Serodine di Ascona, uno dei protagonisti del caravaggismo europeo del XVII secolo.

I lavori previsti «sono indispensabili per la salvaguardia dell'edificio, che denota seri problemi di natura statica e di conservazione delle sue parti costituenti originali». Per questioni di sicurezza e ottimizzazione vi è pure la necessità di riordinare l’impiantistica.  

Intragna - La chiesa parrocchiale di San Gottardo a Intragna è stata costruita tra il 1722 e il 1738 a ridosso dell'oratorio dell’Immacolata costruito nel XV secolo. La chiesa costituisce, insieme al campanile - il più alto del Cantone con i suoi 65 metri - al sagrato e alla croce cimiteriale, un «complesso monumentale di valore storico e architettonico».

Le opere previste dall'attuale intervento consistono nel restauro dell’ampio tetto in piode (circa 900 m2) e dei prospetti esterni dell’edificio. «I lavori risultano urgenti e indispensabili per la salvaguardia del monumento, poiché sia il manto di copertura in piode sia la relativa carpenteria lignea denotano seri problemi di conservazione e non sono più in grado di garantire l'impermeabilità della copertura», conclude il comunicato.  

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