Cerca e trova immobili

CHIASSONebiopoli ci prova: «Sarà il carnevale del riciclo»

11.11.21 - 08:12
L'invito è a non investire troppo denaro in progetti e costruzioni: «Usate quello che avete»
tipress
Nebiopoli ci prova: «Sarà il carnevale del riciclo»
L'invito è a non investire troppo denaro in progetti e costruzioni: «Usate quello che avete»
Tre gli scenari possibili. Tra questi vi è pure l'annullamento causa pandemia

CHIASSO - Dopo l'annuncio dell'annullamento del corteo Rabadan, anche il Comitato Direttivo del Carnevale Nebiopoli prova a fare delle previsioni. Tanti i forse, ma altrettante le speranze. L’assenza del corteo del principale carnevale ticinese, d'altra parte, mette in forte discussione i lavori di costruzione di carri e gruppi.

Il Comitato di Nebiopoli, dunque, in queste ore si è consultato e ha deciso di rinnovare la sua decisione di proporre le serate al Villaggio Nebiopoli, proporre il corteo mascherato a circuito chiuso e anche quello dei bambini e quello in notturna delle Guggen. Tutto, sottolineano «chiaramente secondo piano di protezione COVID presentato alle autorità».

Carri e gruppi - Per quanto riguarda i lavori di costruzione di carri e gruppi, da Nebiopoli aggiungono: «Siamo in stretto contatto con i Comitati dei carnevali Momò in particolare Novazzano e Castel S. Pietro. Se gli stessi riuscissero ad organizzare dei cortei ridotti allora vi sarebbe la possibilità di muoversi come regione con il pieno appoggio dei gruppi del Mendrisiotto».

I primi feedback dei gruppi del Mendrisiotto sarebbero positivi: «quasi tutti vogliono comunque procedere nei lavori». «Le guggen - aggiunge il Comitato di Nebiopoli - probabilmente avvieranno comunque la stagione carnascialesca frequentando carnevali minori, si ritiene quindi che l’adesione sarà buona. Al momento sembrano segnalati l’interessamento di gruppi e carri anche del sopraceneri e secondo prime valutazioni è possibile che comunque l’adesione sia confermata ugualmente».

Il carnevale del riciclo - Sembra chiaro, dunque, che quello che si vivrà sarà un «corte ridotto, con meno carri, più gruppi e costruzioni più semplici». «Tutto questo - si aggiunge - permetterebbe di proporre un corteo di qualità (con almeno una ventina di numeri che sfilano)».

Nebiopoli quindi propone dei suggerimenti a chi è nel mondo del carnevale: «Fate rapidamente una valutazione della situazione e contattateci con urgenza nel caso di interessamento ad aderire ai nostri cortei. Convocheremo una riunione per la prossima settimana in merito a questo tema».

Quindi l'invito a frenarsi nelle spese: «Non investire troppi soldi in progetti e costruzioni (sarà il carnevale delle idee e del “riciclo”, usate quello che avete in magazzino o vecchi pezzi e adottate un profilo semplice». Anche perché, viene precisato: «sono in corso valutazioni sugli ingaggi da versare, mancando ai gruppi gli introiti di Rabadan. Fortunatamente il progetto del pacco momò e la festa al Palapenz hanno permesso di incamerare una riserva speciale per fare questi ragionamenti».

Annullamento possibile - L'annullamento causa Covid resta dietro l'angolo: «Siamo pronti ad interrompere in qualsiasi momento le attività nel caso di peggioramento della situazione pandemica. Con una situazione stabile riteniamo che le regole dettate permettano lo svolgimento di un grande evento», si rassicura.

Il Nebiopoli ha formulato esplicita richiesta al Gruppo Grandi Eventi ed al Consiglio di Stato in merito alla necessità di ricevere degli aggiornamenti con cadenza regolare (almeno ogni 20 giorni) in relazione all’evoluzione della situazione pandemica, per potersi fermare prima di uno stop dettato dal Cantone.

Al momento sarebbero tre gli scenari:

    1. la situazione epidemiologica non peggiora e quindi la manifestazione si terrà come annunciato
    2. la situazione epidemiologica peggiora al punto da spingerci a trovare soluzioni alternative (si analizza lo scenario di corteo svolto fuori dalla città ed anche di villaggio svolto fuori dalla città – zona quartiere Via Soldini)
    3. la situazione epidemiologica peggiora e la manifestazione (o parte di essa) viene annullata

Infine l'invito a dare un aiuto: «Importante è anche che il pubblico comprenda che è nostra intenzione puntare molto sulla prevendita, quindi chi vuole garantirsi l’unico grande carnevale in forma classica dovrà assolutamente affrettarsi ad acquistare i biglietti in prevendita per non rischiare di restare escluso. Chiunque voglia gestire una tendina, iscriversi ad uno dei cortei lo faccia subito nei prossimi giorni. Potremmo dover introdurre dei numeri massimi. Priorità all’assegnazione delle tendine sarà data ai gruppi di carnevale, per aiutarli ad avere incassi per fare fronte ai costi fissi ed ai costi di costruzione per il nostro corteo».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Moro 2 anni fa su tio
A tutti, vaccinati, guariti, testati e non vaccinati, ci riguarda tutti! Non importa quale sia lo status dell'individuo. Coloro che a novembre diranno "sì" alla legge Covid in Svizzera forse non hanno capito qual è la vera posta in gioco! Penso che la maggior parte di essi non siano consapevoli e non sappiano davvero a cosa dovrebbero dire di sì. Si fidano ciecamente delle dichiarazioni di "20 Minuten" e "SRF" che sono veicolate dal governo. Quindi qual è la cosa fondamentale di questa legge a cui dovete pensare prima di votare. *- Secondo l'articolo 1, il Consiglio federale può prendere decisioni in casi urgenti fino alla fine del 2031 senza informare i parlamenti*. *- Secondo l'art. 9, il Consiglio federale può intervenire nella legislazione in materia di esecuzione e fallimento e quindi limitare i diritti di proprietà*. *- Il Consiglio federale può decidere arbitrariamente e da solo sulle restrizioni della vita economica e sociale fino alla FINE del 2031*. *- La discriminazione e la sorveglianza di massa sono sancite dall'art. 3. La ricerca di contatti, le soglie, il programma di vaccinazione, gli ordini di quarantena, i test sono legalmente ordinati dal Consiglio federale*. *- L'introduzione del certificato Covid nell'art. 6a permette la restrizione e la sorveglianza dei cittadini su base permanente. Tutto questo non può essere approvato, nessuno può approvare che i nostri diritti fondamentali vengano tolti agli svizzeri in questo modo? E questo non ha niente a che vedere con il fatto che uno sia un sostenitore della vaccinazione, un oppositore della vaccinazione, un sostenitore di Corona o un critico. Si tratta di limitazioni palesi dei nostri diritti fondamentali che ci faranno perdere la nostra libertà in futuro. Qualsiasi cosa che non sia un *NO* a questa legge permetterà alla nostra tanto decantata democrazia di vacillare! La libertà è un valore grande e comporta delle responsabilità. Alziamo la testa, guardiamo il cielo e votiamo NO alle pastoie che ci vogliono imporre per il nostro bene. Un grande grazie a tutti voi.
NOTIZIE PIÙ LETTE