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CANTONEKering è pronta ad andarsene. Via 300 posti di lavoro

21.05.19 - 18:13
La multinazionale del lusso avrebbe iniziato a smantellare. Atteso a breve l'annuncio ai dipendenti
tipress (archivio)
Kering è pronta ad andarsene. Via 300 posti di lavoro
La multinazionale del lusso avrebbe iniziato a smantellare. Atteso a breve l'annuncio ai dipendenti

LUGANO - Il colosso francese Kering, che possiede il marchio Gucci, sta per annunciare nuovi tagli in Ticino. Stando alla Rsi la multinazionale del lusso ha iniziato a smantellare e a breve è attesa l'ufficializzazione della chiusura dell'intero settore della logistica che fa capo a Luxury Goods.

Il gruppo dovrebbe trasferirsi in Italia. Ciò verrà fatto gradualmente, nell'arco di un paio d'anni. Sono circa 300 i posti di lavoro (quasi esclusivamente frontalieri), che salteranno su un totale di 800 posti di lavoro.

I primi ad essere licenziati saranno gli impiegati amministrativi impiegati presso la sede di Cadempino. Poi sarà la volta delle sedi di Sant'Antonino, Bioggio, e Vezia.

Una partenza, quella del primo contribuente cantonale, che dovrebbe venire a costare circa 80 milioni di franchi di gettito fiscale che non entreranno più nelle casse di Cantone, comuni e Confederazione.

COMMENTI
 
cacos 3 anni fa su tio
suggerimenti per la perdita milionaria aumentare le multe e i radar inventarsi nuove tasse aumenare l IVA farsi fare un prestito dalla dott.essa De Cesaris e via di seguito
pulp 3 anni fa su tio
@ Fabrizio Rossi - bellissima :-)
vulpus 3 anni fa su tio
Il tutto è avvolto in una nuvola di nebbia. Non è ragionevolmente pensabile che , dopo l'investimento fatto a St.Antonino, dopo così poco tempo decidano di lasciare il Ticino. Le ragioni sono sicuramente da ricercare nella stangata ricevuta dal governo italiano. E probabilmente hanno fatto balenare loro che se non rientravano qualche cosa di molto spiacevole avrebbe potuto succedere. La storia di questi capi che vanno e vengono , non è sicuramente una grande garanzia di serietà. Rientrando in Italia, sicuramente gli stipendi scendono, e questo gruppo non era esente da una gestione del personale sul filo del rasoio.Come è giustificabile questi enormi autocarri che arrivavano il mattino dall'Italia, scaricavano la merce , e poi ripartivano nuovamente con la stessa merce imballata diversamente? Che in Italia non siano capaci di fare i pacchi??
Tato50 3 anni fa su tio
Ma certo, 300 frontalieri in meno e anche qualche milione in meno nelle casse Comunali e Cantonali. Alla faccia di chi scrive che non sia una grande perdita ;-(( Ieri sul nostro TG è "passato"un servizio dove nella regione del bergamasco le aziende cercano almeno 100'000 dipendenti ma non riescono a trovarli. Sono impieghi di una certa qualità e sarebbero disposti di rivolgersi all'estero pur di migliorare la produzione. Come dice un dirigente di un'azienda con un fatturato di 50 milioni, le Università italiane "sfornano" ingegneri, specialisti in elettronica ecc. che non sono in grado di di poterli assumere perché già in ritardo nella formazione rispetto alla velocità delle innovazioni tecniche. O le Università si danno una "mossa" altrimenti sarano cavoli amari. Credo che il problema sia che quelli "buoni" sono già scappati all'estero !!!
beta 3 anni fa su tio
A legger certi commenti cascano veramente le palle ! Tutti patrizi e tutti senza macchia ??? È veramente la guerra tra chi , per motivi vari o per acredine, tira solo acqua al proprio mulino . Buona notte !
tazgana 3 anni fa su tio
Ma che poi gli hanno proposto il trasferimento a casa loro, quindi dove sta il problema?
centauro 3 anni fa su tio
Per Nebo Niko: chissà che un giorno sarai assunto in una azienda che a un certo punto ti licenzierà e noi diremo "finché è un ticinese ahahahah"!!!!
MIM 3 anni fa su tio
Che strano. Una multa fiscale dall'Italia e la struttura che si sposta in Italia. Mah.. non è da escludere una sorta di imposizione per evitare multe più pesanti.
koalaboss 3 anni fa su tio
Un po’ di traffico in meno!
centauro 3 anni fa su tio
Strade totalmente deserte vedremo!
cerea 3 anni fa su tio
Guardi che è partito lei a dare del razzistello ai ticinesi. Ad ogni modo spero che finalmente il governo italiano cominci a far pagare le tasse ai frontalieri né più ne meno di come le fa pagare a tutti gli italiani. Dopo di ché almeno il mercato del lavoro oltre che libero sarà anche più giusto.
nordico 3 anni fa su tio
La difficoltà che il cantone ha avuto in questi anni nel far quadrare i conti verrà certamente acuita con la partenza di Kering. Ma coloro che si lamentavano per il traffico e per i frontalieri saranno contenti quando il cantone dovrà tagliare sussidi e posti di lavoro. Dopo tutto 80 milioni non sono una bazzecola.
centauro 3 anni fa su tio
Verissimo!
pulp 3 anni fa su tio
Beh certamente è una perdita. Gettito notevole che mancherà. A questo proposito, sono molto curioso di vedere come si muoveranno in quel di St. Antonino.... non hanno voluto entrare a far parte della grande Bellinzona per via del loro basso moltiplicatore ma ora?
matteo2006 3 anni fa su tio
Riusciremo a farne a meno.
vulpus 3 anni fa su tio
Viene la pelle di gallina a leggere certi commenti, intrisi solo di gelosie personali. Questa grossa azienda in Ticino ha portato milioni alle casse comunali, cantonali e federali, oltre ad un notevole indotto economico all'artigianato e aziende di servizio. Inutile minimizzare la situazione. Ha ragione ancora una volta la signora Masoni: i politici devono darsi una mossa veloce per creare condizioni affinchè queste aziende possano continuare ad operare , in maniera sostenibile in Ticino. Poi inutile piangere sul latte versato.
centauro 3 anni fa su tio
Trovo profondamente intelligenti i commenti di chi scrive "300 auto in meno sulle nostre strade"......il rapporto sarà che ci saranno 300 auto in meno su 63000.......praticamente le strade ticinesi saranno deserte!!!!!!
comp61 3 anni fa su tio
a me spiace perchè qui creiamo poco e abbiamo bisogno di questi che non sono altro che mercenari. Fintanto che per il ticinese medio l`obbiettivo sarà infilarsi in cantone in ferrovia in municipio ecc ecc rimarremo la terronia della svizzera.
Dioneus 3 anni fa su tio
Gente contenta che un'azienda così chiude, portandosi 300 lavoratori "colpevoli" di essere frontalieri. Siete tristemente ridicoli, dovreste parlare con qualcuno di questa vostra problematica
centauro 3 anni fa su tio
Parole sante!
Joseph 3 anni fa su tio
Caro Orso, quello che dici è evidente! Ma ci deve pur esserci qualcuno che ha creato questa situazione. E chi è il grande burattinaio se non quelli che noi, voi ed altri abbiamo votato. Oggigiorno la fiducia corrisponde ad aprire le nostre misere tasche per coprire il "surplus" auspicato con disinvolta arroganza dal ritorno di una certa Masoni Marina! Prepariamoci a pagare, a meno che altri lidi ci offrano situazioni migliori!
dudo 3 anni fa su tio
A me ride anche il mio lato B.
dan007 3 anni fa su tio
Le holdings in Europa non pagano più tasse che in svizzera
roma 3 anni fa su tio
300 frontalieri in meno...big tragedy
centauro 3 anni fa su tio
80 milioni di introiti fiscali in meno.......little tragedy
Orso 3 anni fa su tio
Fossi in qualcuno di voi.... piangerei invece di fare i soliti sarcastici con i frontalieri. Vi ricordo che gli 80 milioni che mancano li prenderanno dalle nostre tasche. Accendete il cervello prima di dire certe cose. Ciao ciao a una parte dei sussidi di cassa malati e tante altre cosette .....
Brega84 3 anni fa su tio
Bravi sindacati!!! Contenti ahah povero Canton Ticino noi invece di svilupparci ci suicidiamo da soli...
lügan81 3 anni fa su tio
Cit. Sono solo casi isolati. Chi ha orecchie intenda
F/A-18 3 anni fa su tio
A me vien da ridere a leggervi, le ditte che si insediano sul nostro territorio non vanno bene perché assumono frontalieri, quando tolgono le tende non vanno bene perché mancano le loro entrate. Tra l'altro gli utili che capitalizzano da noi sono poi frutto di evasione fiscale quindi anche qui è facile sentirci un paese forte con i soldi evasi negli altri paesi. Insomma, non ci va mai bene niente, viviamo male ragazzi, la vita è troppo corta, cerchiamo di essere più positivi.
gmogi 3 anni fa su tio
Torneranno in Italia perché avranno patteggiato a causa della evasione fiscale....
Um999 3 anni fa su tio
Ho letto nei commenti che il problema sono quelle 400 automobili che vengono a mancare, ma quale azienda versa 80 milioni tasse in Ticino? Poi insistere sui lavoratori frontalieri o residenti che siano mi sa di guerra tra poveri. Perché i nostri ticinesi ci vanno a piedi al lavoro? In questo cantone muoversi con i mezzi pubblici è un’avventura.
pontsort 3 anni fa su tio
saranno contenti i dipendenti che si risparmiano le code per venire in ticino
Bandito976 3 anni fa su tio
Olé. Prendano esempio anche le ditte che sono sul nostro territorio solo per sfruttamenti vari
Gio65 3 anni fa su tio
E dunque dov'è il problema? Sei lavoratori non sono residenti vadano pure in Italia...
tirannosaurosex 3 anni fa su tio
Scusate ma il mega mostro di stabile a Sant'Antonino farà la fine dei ennesimi stabili abbandonati?
Mattiatr 3 anni fa su tio
Tranquillo, ci sono gli autogestiti che non aspettano altro :-)
daniele77 3 anni fa su tio
Ma si, se ne vadano. Finchè frodavano il fisco andava bene stare qui, ora che il giochetto è finito il Ticino non va più bene. Meglio perderle che trovarle certe aziende...
occhiaperti 3 anni fa su tio
Meno traffico frontaliere....?
Um999 3 anni fa su tio
Scusa, hai letto che mancherà un gettito fiscale di 80 milioni?
centauro 3 anni fa su tio
Certo! 300 auto in meno rispetto a 63000 immagina che differenza! strade deserte!
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