TiPress
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
4 ore
Con un cestino distrugge il parabrezza di un'auto
LUGANO
6 ore
In manette un ex direttore di banca
CONFINE
6 ore
Truffa ai danni di una malata di cancro, Proto a processo
CANTONE
6 ore
Veicolo contromano sull'A2
CANTONE
7 ore
Il rapporto dell’analisi dell’acqua? «Tendenzioso. Vuole solo creare allarmismo»
CANTONE
8 ore
Rivista Corner, un nuovo angolo di sport in Ticino
CANTONE
8 ore
A2-A13: Claudio Zali incontra l'USTRA
CANTONE
9 ore
Si voterà sulla legittima difesa
CANTONE
9 ore
Un giudice in più per il Tribunale penale cantonale
LUGANO
10 ore
«Già 3'000 firme per l'aeroporto»
LUGANO
10 ore
Barzaghi con i molinari: «Ha cantato anche lei “Borradori a testa in giù”?»
CENTOVALLI
10 ore
Una mattina di pausa per la Funivia Intragna-Pila Costa
LUGANO
10 ore
Presunto abuso edilizio a Caprino, scatta l'interrogazione al Governo
CANTONE
10 ore
Elicotteri militari, prosciolto l'imprenditore di Cresciano
ASTANO
10 ore
Moltiplicatore al 130% per evitare il tracollo finanziario
CANTONE / ITALIA
25.01.2019 - 22:080

Gucci: fisco italiano evaso grazie a una società con sede a Lugano

La Guccio Gucci avrebbe concesso in uso il marchio alla LGI Luxury Goods International, ma avrebbe pagato solo le imposte svizzere inferiori al 9%

MILANO - Gucci ha evaso il fisco italiano tra il 2011 e il 2017 "grazie" a delle operazioni contabili organizzate da consulenti di una società con sede a Lugano. È quanto emerge dall'inchiesta effettuata dal pm Stefano Civardi.

Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza (Gdf) di Milano ha contestato al gruppo del lusso francese Kering che possiede il marchio Gucci una presunta evasione fiscale da circa 1,4 miliardi di euro con ricavi non dichiarati per circa 14,5 miliardi. Il "processo verbale di constatazione" della Gdf è stato effettuato nell'inchiesta con al centro la commercializzazione di prodotti Gucci e l'aggiramento, tra il 2011 e il 2017, delle imposte italiane.

Stando a quanto ricostruito dalle indagini delle Fiamme Gialle, il gruppo Kering, attraverso «una stabile organizzazione occulta» costituita dalla società svizzera LGI Luxury Goods International, avrebbe evitato di pagare le tasse sulla commercializzazione in Italia di prodotti del marchio Gucci, ma avrebbe pagato solo le imposte svizzere inferiori al 9%.

Una presunta evasione fiscale quantificata dalla Gdf, col cosiddetto «processo verbale di constatazione» appena chiuso, in 1,4 miliardi di euro in totale.

In sostanza, come ricostruito dall'inchiesta di cui si era già parlato nei mesi scorsi, la Guccio Gucci spa con sede a Firenze, che fa parte del gruppo Kering e che detiene il marchio, avrebbe concesso in uso lo stesso marchio Gucci alla LGI svizzera, anche essa parte del gruppo francese, per la distribuzione nel mondo dei prodotti Gucci.

Gli investigatori, però, avrebbero accertato che, in realtà, la maggior parte delle funzioni di commercializzazione dei prodotti non avvenivano in Svizzera ma a Milano, dove ha sede l'unità locale della Guccio Gucci. E su quelle vendite, dunque, stando agli accertamenti, Kering avrebbe dovuto pagare le tasse in Italia e non in Svizzera.

Nell'ambito dell'inchiesta, nei mesi scorsi, erano state effettuate una serie di perquisizioni e tra gli indagati per omessa dichiarazione dei redditi figura anche l'amministratore delegato di Gucci Marco Bizzarri, ritenuto dagli inquirenti l'amministratore di fatto della LGI, attraverso la quale sarebbe stata realizzata l'evasione fiscale.

Ora dopo la conclusione dei conteggi della Gdf, come già accaduto anche in altre inchieste milanesi simili che hanno colpito colossi come Apple, Google, Amazon e Facebook, si potrebbe aprire la "partita" delle trattative con l'Agenzia delle Entrate per arrivare a chiudere il profilo tributario con un maxi risarcimento.

1 anno fa Gucci nei guai: presunta evasione miliardaria
1 anno fa «Quanti sono i top manager legati al gruppo Kering che risultano residenti in Ticino?»
1 anno fa «Qui non lo abbiamo mai visto»
1 anno fa Kering sotto inchiesta: evasione fiscale in Francia grazie alla sede di Cadempino
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-17 03:14:58 | 91.208.130.85