Dal sito di Whitehorse Ministries
Una delle foto più recenti di Rocco Leo alle Fiji.
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE / BERNA
32 min
Il Governo ticinese si congratula con Cassis
«L’auspicio è che la sua presenza continui ad aiutare a comprendere meglio le sfide alle quali è confrontato il Ticino e porti un contributo alla coesione nazionale»
CANTONE
50 min
Dopo oltre un mese, revocata la scomparsa di Aurélie
La donna è stata ritrovata «in buone condizioni di salute»
MENDRISIO
1 ora
I momò vogliono una seconda sede della Scc
Interrogazione Ppd al Municipio, che vorrebbe agevolare la vita degli studenti del Sottoceneri
CANTONE
1 ora
«L'avanzata dei Verdi non stravolge la formula magica»
IL PLRT applaude la conferma di Cassis e critica Verdi e socialisti per aver «voltato le spalle all’unico rappresentante della Svizzera che parla e pensa in italiano»
CANTONE
1 ora
Il tramonto di stasera sarà il più precoce dell'anno
In Ticino scomparirà dietro l'orizzonte alle 16.38. E questo nonostante il giorno più breve sarà il 22 dicembre
BELLINZONA
1 ora
Festeggiati 110 diciottenni della capitale
Dopo la consegna di un omaggio a tutti i partecipanti, la serata si è conclusa con un rinfresco al Capannone di Piazza del Sole
CANTONE
1 ora
Il nipote che uccise la nonna: «Volevo solo minacciarla, ma poi l’ho colpita»
Si è aperto il processo per il delitto di Caslano del luglio 2018. Fu un gesto premeditato?
CHIASSO
1 ora
Code a Brogeda causate dai camion e un incidente
Disagi segnalati soprattutto all'ingresso del valico commerciale
LUGANO
2 ore
È polemica sui posteggi della stazione
I posti previsti per le auto saranno (quasi) dimezzati. Scatta l'interrogazione di Ugo Cancelli
LUGANO
2 ore
A Cornaredo arriva lo Young Boys
Domenica si prevedono disagi alla circolazione nella zona fra lo stadio e la stazione FFS. Ma pure nella zona di Besso
CONFINE / CANTONE
2 ore
Stop al professionista del riciclaggio, sequestrati milioni in beni e valuta
Operava tra l'Italia, la Svizzera e l'Inghilterra. Indagati 14 "clienti"
ASTANO
2 ore
Moltiplicatore al 130%, il ricorso è irricevibile
Solo il Comune avrebbe potuto rivolgersi al Tribunale cantonale amministrativo come parte lesa, non un “comune cittadino”. E lui scrive ai parlamentari
CANTONE
3 ore
«Migliorare le condizioni dei richiedenti asilo»
Un petizione in tal senso, sottoscritta da 12 associazioni, sarà presentata oggi davanti al Gran Consiglio
CANTONE
4 ore
Ogni giorno da Novazzano a Milano «pur di lavorare»
Architetti in fuga dal Ticino. La storia di Chiara Bernasconi, 33enne di Novazzano, è il simbolo di un settore in affanno
CANTONE
5 ore
Uccise la nonna e poi le diede fuoco
Il 6 luglio 2018 un delitto scosse la comunità di Caslano. Il nipote a processo per assassinio
LUGANO
6 ore
Settanta firme per i parcheggi
A Gandria si teme un calo dei visitatori che metterebbe a rischio le attività commerciali
LUGANO
13 ore
Dove c'era l'erba ci sarà... questo
Ben 153 appartamenti sull'ultima collina verde di Breganzona. Il progetto sta creando malumori tra i residenti
CANTONE
15 ore
Parrucchieri presi di mira sui social, ma non davanti alla legge
In Ticino non sembrerebbero esserci precedenti di denunce per lesioni personali. Tuttavia crescono i reclami sul web
FOTO
CANTONE
15 ore
Il San Nicolao blu, perché il papà è importante
Anche quest'anno ha avuto luogo l'evento per segnare l'importanza del mantenimento delle relazioni coi figli anche dopo la separazione e il divorzio
VIDEO
GAMBAROGNO
16 ore
L'uomo che sogna i triangoli: «Così il "bordello" forse finirà»
Traffico caotico tra Magadino e Cadenazzo. C'è un miglioramento grazie alla piccola rivoluzione di Quartino. Ma ora l'agguerrito consigliere comunale Cleto Ferrari chiede il bis. Il video
MENDRISIO
16 ore
Auto contro un dissuasore
L'incidente si è verificato a Rancate. Solo danni materiali
CANTONE
17 ore
«Il bunker di Camorino va chiuso subito»
Tredici associazioni hanno presentato al Parlamento ticinese una petizione che chiede una serie di misure per migliorare le condizioni di vita dei richiedenti l'asilo
LUGANO
18 ore
"Anna dai capelli corti" ha sempre più amici
L'associazione è nata nel 2015 all’interno del Centro di Senologia della Svizzera Italiana per aiutare le pazienti colpite da tumore al seno entro i 50 anni
CANTONE/AUSTRALIA
29.01.2017 - 11:000
Aggiornamento : 17:05

Predicatore apocalittico in esilio finanziato con le tombole ticinesi

Un'inchiesta svela il legame tra un'associazione caritatevole bellinzonese e il sedicente guaritore Rocco Leo, sottrattosi nel 2010 a un mandato di cattura australiano

LUGANO/ADELAIDE - Una contestata organizzazione religiosa australiana, la Agape Ministries International, starebbe ricostituendosi alle Fiji anche grazie a fondi provenienti da serate di tombola organizzate nella zona nord di Bellinzona. Un’inchiesta congiunta di tio.ch/20 minuti e del domenicale australiano Sunday Mail ha svelato una fonte di finanziamento di Rocco Leo, leader di quella che in Australia è considerata una setta. Un’associazione gestita da un imprenditore ticinese raccoglie fondi tramite l’organizzazione di tombole per il «lavoro caritatevole» svolto dai membri del gruppo alle Fiji, dove Leo vive da quando nel 2010 si è sottratto a un mandato di arresto ad Adelaide, nello stato del South Australia.

South Pacific Charity - L’organizzazione di tombole e lotterie in Ticino è consentita solo per scopi di pubblica utilità o beneficenza. In base al numero di cartelle distribuite dalla Polizia cantonale si può stimare un giro d’affari che può raggiungere complessivamente i 150mila franchi. Quanto raccolto da ogni singola associazione non è però reso pubblico. L’associazione ticinese South Pacific Charity, che si è scoperta essere legata ad Agape, è tra quelle che organizzano più spesso delle tombole di beneficenza. Gli eventi, frequentemente pubblicizzati sui quotidiani, di ieri l’ultima inserzione, si stima possano occupare tra le 75 e le 100 serate all’anno. Dal registro di commercio del Canton Ticino si scopre che la South Pacific Charity è registrata a Bellinzona, presieduta dall’imprenditore ticinese Lorenzo Lettieri e, fino a pochi giorni fa, come direttore figurava Rocco Leo. In un bizzarro gioco delle parti, Lettieri ha promosso una causa contro il predicatore nelle corti del South Australia. L’immobiliarista figura infatti in un gruppo di ex membri di Agape che rivendica una fetta dei 9 milioni di dollari australiani congelati per ordine del tribunale.

Il raid - Agape è balzata agli onori della cronaca australiana nel 2010, quando durante un raid la polizia ha rinvenuto, nelle proprietà dell’organizzazione, armi, munizioni e detonatori. I beni, sparpagliati in due stati australiani e svariati conti bancari, sono stati congelati quando sono venute alla luce alcune inquietanti dottrine riguardanti l’Apocalisse e l’impianto di microchip su tutta la popolazione umana. Dei membri fuoriusciti hanno raccontato di come Rocco Leo abbia promesso la salvezza dal giorno del giudizio, e la guarigione dalle malattie, a chi si fosse trasferito su “The Island”, la sede in preparazione nel Sud del Pacifico. Sottrattosi al mandato d’arresto, il predicatore si è stabilito in un ex eco-resort di Pacific Harbour, a 35 chilometri da Suva, capitale delle Fiji. La vendita all’asta dei beni del gruppo, nel 2014, e il rimborso dei creditori e del fisco australiano, ha fatto credere che la setta fosse definitivamente smantellata. Lo scorso anno, però, l’Australian Taxation Office ha scoperto beni per ulteriori 9 milioni, sui quali sia Leo che il gruppo di querelanti a cui appartiene Lettieri stanno avanzando delle pretese in tribunale.

Guarire il cancro con la preghiera - Un nostro approfondimento di questo mese sul panorama ticinese delle tombole ha fatto emergere il coinvolgimento di Rocco Leo nella ticinese South Pacific Charity. L’associazione è legata a due siti web pressoché identici, uno in italiano che porta il nome della ong ticinese, e uno in inglese intitolato invece alla gemella fijiana Whitehorse Ministries. Su entrambi si possono trovare delle immagini del leader di Agape alle Fiji. «I nostri valori - si può leggere - si basano su principi cristiani, ma siamo senza denominazione specifica, come per altro descritto nella Sacra Bibbia». Sono elencati i numerosi, ma piuttosto fumosi, progetti di aiuto della popolazione locale. Nella sezione media, invece, viene dato risalto alla storia di Mishra, un ragazzo del luogo di religione hindu, che sarebbe guarito dal cancro grazie alle preghiere di Pastor Leo e a una parziale conversione ai principi del cristianesimo. Nei prospetti dell’associazione sono numerose le testimonianze di questo tipo, in cui Leo e il suo team avrebbero curato infarti, asma, diabete attraverso la preghiera. Un’altra ragazza avrebbe anche ottenuto una promozione e si sarebbe vista triplicato lo stipendio.

The Swiss Connection - I risultati di questa inchiesta sono stati pubblicati oggi anche sul domenicale Sunday Mail e descritti come «The Swiss Connection». Secondo il Registro di commercio del Canton Ticino, la South Pacific Charity è stata registrata da Lorenzo Lettieri e Rocco Leo nel maggio del 2013. Secondo quanto ricostruito da tio.ch/20 minuti e dal Sunday Mail, Lettieri ha incontrato Leo nel 2001 e ha vissuto a Oakden, nei pressi di uno dei compound di Agape fino al 2002. Lorenzo Lettieri, imprenditore bellinzonese, è noto soprattutto per aver acquistato due anni fa l’ex sede diplomatica italiana Casa Italia a Locarno per 7 milioni di franchi. Lo scopo dichiarato della South Pacific Charity è quello di «aiutare gli abitanti del Sud Pacifico a svilupparsi economicamente, soprattutto anche spiritualmente, moralmente e socialmente, al loro pieno potenziale come descritto nel Santo NKJV Bibbia e dallo Spirito Santo». L’associazione dichiara di raccogliere mezzi tramite «donazioni spontanee, gestione di tombole o lotterie, promozione del proprio sito dal quale può ricevere sponsorizzazioni o dalla vendita di prodotti».

La causa - D’altro canto, come detto, Lettieri fa parte del gruppo di sette persone che nel marzo del 2015 ha intentato causa contro Leo chiedendo alla Corte suprema del South Australia che fosse loro assegnato un risarcimento di 2,5 milioni di dollari australiani. Nella richiesta denunciano che Leo avrebbe «violato la loro fiducia» non riuscendo a fondare un «centro di assistenza» nello stato insulare di Vanuatu, progetto per il quale avevano versato dei fondi ad Agape. Da noi incontrato, Lorenzo Lettieri ha spiegato che South Pacific Charity sostiene l’organizzazione benefica alle Fiji con piccole quantità di denaro. Ha anche affermato di aver controllato personalmente gli aiuti portati alla popolazione fijiana. In seguito all’inchiesta di tio.ch/20 minuti e del Sunday Mail il nome di Rocco Leo è stato depennato dalla registrazione della South Pacific Charity.

La saga di Rocco Leo è iniziata sette anni fa, quando al banco dei testimoni della Corte distrettuale di Adelaide, dopo essersi rifiutato di giurare sulla Bibbia, raccontò di come la sua chiesa fosse stata minacciata da colombiani armati. L’attenzione su quell’organizzazione religiosa poco conosciuta esplose improvvisamente due mesi dopo, quando 90 agenti della polizia del South Australia fecero irruzione nelle proprietà di Agape, rinvenendo armi, detonatori e la bellezza di 35mila proiettili di grosso calibro. In questi anni, tra le testimonianze dei fuoriusciti e le difese dei devoti, le notizie non hanno mai smesso di rimbalzare tra Adelaide e le Fiji, dove Leo si è rifugiato con i collaboratori più stretti. Il clamore è stato suscitato soprattutto dai racconti delle profezie di Apocalisse e di impianto di microchip in tutta la popolazione del pianeta per tenerla sotto il giogo dei governi. Agape continua a difendersi e in alcuni documenti che pretendono di raccontare «La vera storia» si spiega come la persecuzione di questa chiesa cristiana sia dovuta al desiderio di «politici corrotti del South Australia e di membri agli alti livelli della polizia» di impedire all’organizzazione di godere di una colossale concessione su 2’500 km quadrati di miniere di oro e carbone donata da un geologo a cui Agape fornì supporto psicologico. Le armi e le munizioni ritrovate sarebbero state nascoste da ex membri rancorosi, mentre le bislacche teorie apocalittiche deriverebbero solo da interpretazioni sbagliate degli studi biblici praticati nella chiesa, in particolare delle letture del libro dell’Apocalisse.

 

Sunday Mail
Guarda le 4 immagini
Commenti
 
Fabio Ambrosini 2 anni fa su fb
Andiamo bene...
navy 2 anni fa su tio
Tante e troppe associazioni varie che, alla fine, sono un magna magna per pochi. Svegliarsi e anche per le autorità che dormono pur essendo pagate per vigilare....
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-11 12:40:48 | 91.208.130.87