BELLINZONA
27.09.2007 - 08:560
Aggiornamento : 19.11.2014 - 19:40

Manifestazione contro il razzismo sabato

Il Movimento per il Socialismo in piazza per dire 'no' al razzismo. La Gioventù Comunista: "Rispondiamo con forza alla crescente xenofobia ed al razzismo propagandato dalla politica populista e ignorante di partiti come Lega e UDC".

BELLINZONA - Manifestazione contro il razzismo sabato 29 settembre a Bellinzona. Ad organizzarla sono il Movimento per il Socialismo (MPS) e la Gioventù Comunista ticinese. L'appuntamento è quindi alle 15.00 nel piazzale della stazione. Da qui sfilerà il corteo fino a Piazza Governo.

La mobilitazione nasce da un appello, lanciato come detto dai Giovani dell'MPS, cui hanno risposto organizzazioni di vario tipo, politiche e non. "Nel lavoro di mobilitazione in corso - spiegano i giovani dell'MPS - tutte le organizzazioni hanno unitariamente impiegato le loro energie, raccogliendo molte reazioni positive".
 
Cosa si aspetta il Movimento per il Socialismo? "È ovvio che ci aspettiamo la presenza di qualche centinaio di persone (100? 500? Vedremo!). Ma la presenza che più conterà sarà quella, ben più larga, del nostro messaggio e del dibattito nella società".
 
La manifestazione di sabato a Bellinzona è quindi "una mobilitazione in risposta a un clima sociale e politico che nelle ultime settimane ha conosciuto un'accelerazione - spiega infine l'MPS -  con toni particolarmente vergognosi. Ma clima che in realtà le forze politiche populiste, come Lega e UDC, coltivano da anni, sfruttando con la loro propaganda di falsità verosimile le paure reali della popolazione svizzera (che sono poi le paure anche degli stranieri): paura per il posto di lavoro, per i livelli salariali, per le condizioni di impiego".
 
Stessa cosa ribadita dai Giovani comunisti ticinesi: "Rispondiamo con forza alla crescente xenofobia ed al razzismo propagandato dalla politica populista e ignorante di partiti come Lega e UDC", si legge infatti sul loro volantino che promuove la manifestazione. "Il razzismo - si legge ancora - è un problema ben radicato nella nostra società ed è dovuto anche a indubbie problematiche sociali che colpiscono le fasce meno favorite della popolazione: padronato e classi privilegiate giocano anche su questo aspetto per mettere in concorrenza fra loro i lavoratori: una guerra fra poveri che indebolisce quindi la possibilità di reagire a politiche che ancora oggi sono caratterizzate dallo sfruttamento".
 
I Giovani comunisti concludono affermando che "certamente il razzismo è sempre esistito, ma negli ultimi tempi i metodi di propaganda dell’estrema destra si stanno affinando, diventano sempre più subdoli e sono ostentati in modo da far passare i loro messaggi di odio e di discriminazione con più facilità, banalizzando questi pensieri. Intendiamo ribadire i valori di solidarietà, fratellanza e uguaglianza che da sempre ci caratterizzano".
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