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SVIZZERA

Non solo droni e F-35: il caro prezzi colpisce anche i cavalli dell’esercito svizzero

Il bilancio risente della spesa per cura e addestramento, con critiche sulla gestione delle risorse.
NPZ Bern
Fonte Blick
Non solo droni e F-35: il caro prezzi colpisce anche i cavalli dell’esercito svizzero
Il bilancio risente della spesa per cura e addestramento, con critiche sulla gestione delle risorse.

BERNA - L’esercito svizzero alle prese con sistemi all’avanguardia - dai droni ai caccia F-35 - continua a registrare problemi tecnici e rincari. E se le tecnologie moderne faticano tra malfunzionamenti e spese impreviste, sorprende che anche una risorsa ben più tradizionale come i 51 cavalli ancora in dotazione, da sempre considerati affidabili e silenziosi, sia oggi toccata dallo stesso nodo: costi sempre più elevati.

Per il periodo dal 2026 al 2028, l’esercito dovrà destinare ulteriori 3,8 milioni di franchi svizzeri al Centro Equestre Nazionale di Berna, pari a circa 1,3 milioni di franchi all’anno in più. Complessivamente, la spesa annua sale a 3,4 milioni di franchi per la gestione di alcune decine di cavalli militari, addestrati e ospitati presso la struttura. L’incremento è legato a una decisione federale sugli appalti e all’aumento generale dei prezzi. Mangimi, lettiere, ferri di cavallo e medicinali sono più costosi, così come il personale: «Anche i salari sono cresciuti, soprattutto a causa della maggiore richiesta di personale specializzato», ha spiegato Armasuisse al Blick. Le tariffe, inoltre, non venivano aggiornate da 20 anni.

Stando al Blick, l’esercito dispone attualmente di 51 cavalli da sella operativi e di altri 19 giovani esemplari, di tre e quattro anni, ancora in fase di addestramento. Questi animali sono impiegati per la formazione dei cavalieri di pattuglia e degli ufficiali, oltre che per attività rappresentative insieme alla banda musicale a cavallo, alla polizia di Berna e ad associazioni di ufficiali. Quando non sono in servizio, vengono montati quotidianamente dal personale del centro.

Ogni anno vengono inoltre acquistati circa 25 cavalli da trasporto e alcuni muli, utilizzati dalle tre colonne di trasporto come animali da soma, sella e tiro, soprattutto su terreni difficili. Dopo l’addestramento al Centro Equestre Nazionale, questi animali vengono venduti a soldati o fornitori, che sono obbligati a mantenerli e renderli disponibili per nove anni per attività di addestramento e servizio.

Nonostante la loro utilità, i costi del centro equestre sono stati più volte criticati. Già nel 2015 la Corte dei Conti federale aveva segnalato spese comprese tra 2,15 e i 2,7 milioni di franchi annui, sottolineando che i cavalli venivano utilizzati solo per circa 70 giorni all’anno. Secondo i revisori, una migliore pianificazione avrebbe permesso di ridurre significativamente il numero di animali necessari, evidenziando un potenziale di risparmio rimasto finora in gran parte inesplorato.

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