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Matrimonio e fiscalità, la Commissione respinge l'iniziativa del Centro

La decisione arriva dopo l'approvazione da parte di popolo e Cantoni della legge sull'imposizione individuale, l'8 marzo scorso.
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Fonte ats
Matrimonio e fiscalità, la Commissione respinge l'iniziativa del Centro
La decisione arriva dopo l'approvazione da parte di popolo e Cantoni della legge sull'imposizione individuale, l'8 marzo scorso.

BERNA - Con una maggioranza risicata (7 voti contro 6), la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) ha deciso di respingere l'iniziativa popolare del Centro "Sì a imposte federali eque anche per i coniugi. Basta con la discriminazione del matrimonio!". Il testo è già stato bocciato anche dal Nazionale.

La decisione arriva dopo l'approvazione da parte di popolo e Cantoni della legge sull'imposizione individuale, l'8 marzo scorso.

La proposta di modifica costituzionale avanzata del Centro riguarda solo l'imposta federale diretta e stabilisce il cumulo dei redditi dei coniugi nella dichiarazione fiscale. Ciò esclude il passaggio all'imposizione individuale. Oltre a considerare le coppie sposate come una comunione economica, l'iniziativa domanda anche che i coniugi non siano svantaggiati dal punto di vista fiscale rispetto alle persone non sposate. L'attuazione concreta spetterebbe al Parlamento.

Alla luce del risultato scaturito alle urne, la CET-S - allineandosi a quanto stabilito dal Nazionale ad agosto - ha inoltre valutato l'impatto di un'eventuale accettazione dell'iniziativa, esaminando anche un possibile controprogetto indiretto, stando a una nota diramata oggi dai servizi parlamentari.

Quest'ultimo prevedeva che i coniugi continuassero a presentare una dichiarazione fiscale congiunta, pur essendo tassati individualmente, con una ripartizione forfettaria a metà dei patrimoni e dei relativi proventi. Una soluzione che, secondo la maggioranza dell'organo parlamentare, avrebbe però prolungato l'incertezza sul futuro sistema fiscale e sollevato problemi sia sul piano sostanziale - per la mancata considerazione dei rapporti patrimoniali reali - sia su quello procedurale.

Il controprogetto è stato quindi respinto con lo stesso esito della votazione finale sull'iniziativa, e che la Commissione raccomanda di bocciare, in linea con il Consiglio federale e la Camera del popolo.

In autunno il Nazionale aveva respinto il progetto del Centro con 99 voti contro 92. Il dossier passerà ora al Consiglio degli Stati, che si esprimerà in merito durante la prossima sessione estiva.

Oltre al partito promotore anche l'UDC - entrambi contrari alla riforma approvata alle urne all'inizio del mese - puntano su questa iniziativa.

La CET-S ha inoltre deciso di sospendere l'esame di una mozione analoga proposta nel 2019 dal consigliere nazionale Philipp Matthias Bregy (Centro/VS) sulla parità di trattamento fiscale tra coniugi con redditi differenti, ritenendola potenzialmente superata dall'introduzione dell'imposizione individuale. La Commissione, conclude la nota - ha deciso di sospenderne la trattazione fino a dopo la votazione popolare sull'iniziativa del Centro, quando sarà fatta chiarezza sul futuro regime di imposizione fiscale dei coniugi.

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