«Progressi per le donne e per il clima»

Il bilancio personale di Viola Amherd dopo tre anni in Consiglio federale
BERNA - Tre anni dopo l'elezione in Consiglio federale, la ministra della difesa Viola Amherd stima di aver fatto progredire la causa delle donne nel suo dipartimento. Cambiamenti si sono riscontrati anche nella lotta ambientale.
«Ho creato un servizio per la promozione delle donne. Ho nominato la prima donna al grado di divisionario, la prima alla testa di un ufficio federale del Dipartimento della difesa (DDPS) e la prima presidente della società di partecipazione RUAG», ha detto Amherd in un'intervista pubblicata oggi da Le Matin Dimanche.
Per quel che riguarda il clima, «le linee direttive ambientali, i piani d'azione per l'energia e per la biodiversità sono delle novità», ha sottolineato. Lo scopo principale dell'esercito resta la sicurezza della popolazione, "ma se si può fare agendo per il clima, bisogna sfruttare tale opportunità».
I cambiamenti climatici sono d'altronde una delle più grandi minacce per la sicurezza della Svizzera, assieme agli attacchi informatici e al terrorismo, ha proseguito: «Basta vedere l'effetto delle inondazioni, per esempio, sui cantoni alpini».




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