keystone-sda.ch / STF (ENNIO LEANZA)
La Confederazione potrà aiutare il settore dell'aviazione, secondo il Consiglio degli Stati.
SVIZZERA
04.05.2020 - 19:560
Aggiornamento : 20:47

1,8 miliardi al settore dell'aviazione

Respinte due proposte dei Verdi che auspicavano maggiori obblighi ambientali

BERNA - Per aiutarlo ad affrontare la crisi, il Consiglio nazionale ha deciso di sostenere il settore dell'aviazione con 1,875 miliardi di franchi. Il pacchetto consiste in 1,275 miliardi per garantire prestiti alle compagnie Swiss e Edelweiss. Un secondo credito d'impegno di 600 milioni per sostenere le aziende del settore aeronautico attive negli aeroporti nazionali.

I Verdi hanno chiesto di sopprimere il credito d'impegno sostenendo di non voler aiutare con i soldi del contribuente un settore che già oggi beneficia di privilegi fiscali non concessi ad altri settori della mobilità. Tanto più che il sostegno non è condizionato a obiettivi climatici.

Parlando di Swiss, Christine Badertscher (Verdi/BE) ha ricordato come la società abbia finanze sane e che realizzato milioni di utili negli scorsi anni. Non si capisce bene quindi perché chiede aiuto quando oltretutto i salari sono coperti da altre assicurazioni sociali.

Questi aiuti servono per aiutare rapidamente e efficacemente le imprese del settore per salvaguardare gli impieghi e le connessioni internazionali della Svizzera, per questo motivo ci opponiamo a sottoporli a ulteriori condizioni, ha spiegato Pirmin Schwander (UDC/SZ). Anche Jean-Paul Gschwind (PPD/JU) ha sottolineato l'importanza del settore aereo - definito strategico da Farinelli - per la piazza economica della Svizzera.

Ueli Maurer ha poi ricordato che nessun franco finirà alla casa madre Lufthansa. I prestiti sono inoltre concessi a condizione che vengono rispettati una serie di condizioni in ambito sociale e di salvaguardia dell'ambiente, ha sottolineato il ministro delle finanze.

Con 98 voti contro 89 e 8 astenuti, il Nazionale ha poi voluto inserire una clausola che obbliga Swiss e Edelweiss a rimborsare entro il 30 settembre alle agenzie di viaggio gli anticipi versate da queste ultime per i voli non avvenuti. Inutile le obiezioni di Maurer secondo cui tale problema andasse risolto in altra sede.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-23 08:25:15 | 91.208.130.85