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SVIZZERA

Le contadine bussano al Parlamento

Le organizzazioni delle donne impiegate nell'agricoltura chiedono «parità di diritti» alla politica
Le contadine bussano al Parlamento
KEYSTONE
Fonte ATS
Le contadine bussano al Parlamento
Le organizzazioni delle donne impiegate nell'agricoltura chiedono «parità di diritti» alla politica
BERNA - In Svizzera il 70 per cento delle donne attive in agricoltura svolge del lavoro non dichiarato, senza retribuzione né una sufficiente copertura previdenziale. L'Unione svizzera delle donne contadine (USDCR) e SWISSAID chiedono ai ...

BERNA - In Svizzera il 70 per cento delle donne attive in agricoltura svolge del lavoro non dichiarato, senza retribuzione né una sufficiente copertura previdenziale. L'Unione svizzera delle donne contadine (USDCR) e SWISSAID chiedono ai parlamentari di tenere maggiormente in considerazione le donne nella politica agricola (PA22+) e nella cooperazione internazionale. Un appello in questo senso è stato consegnato alla presidente del Consiglio nazionale, Isabelle Moret.

Rappresentanti delle due organizzazioni si sono riunite questa mattina davanti a Palazzo federale, viene spiegato in una nota. Se il testo della PA22+ è considerato un passo nella giusta direzione, rimane molto da fare per la situazione delle contadine in Svizzera e nel mondo.

Il messaggio sulla cooperazione internazionale, dal canto suo, non propone una strategia globale chiara per rispondere alle preoccupazioni delle donne, continuano le organizzazioni. Si occupa infatti solo di aspetti marginali rispetto ai mezzi di sussistenza nel mondo agricolo.

Secondo le organizzazioni la questione di genere deve rivestire un'importanza strategia nella politica di sviluppo. La consigliera nazionale Christine Badertscher (Verdi/BE), esperta del settore agricolo presso SWISSAID, afferma - secondo quanto si legge nel comunicato - che «le contadine del sud sono marginalizzate a favore di altre tematiche».

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