Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Comprare casa? Sempre più caro in Svizzera

Prezzi su del 5% in un anno (rilevamenti dell'Ufficio federale di statistica).
Deposit
Fonte ats
Comprare casa? Sempre più caro in Svizzera
Prezzi su del 5% in un anno (rilevamenti dell'Ufficio federale di statistica).
NEUCHÂTEL - Più passa il tempo, più diventa caro comprare casa in Svizzera: nel secondo trimestre il costo di un alloggio in proprietà è salito dell'1,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre su base annua la progressione è del 5,0%, stando a...

NEUCHÂTEL - Più passa il tempo, più diventa caro comprare casa in Svizzera: nel secondo trimestre il costo di un alloggio in proprietà è salito dell'1,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre su base annua la progressione è del 5,0%, stando ai rilevamenti dell'Ufficio federale di statistica (UST).

L'indice dei prezzi degli immobili residenziali (IMPI) si è attestato a 123,3 punti, emerge dai dati pubblicati oggi. Le case unifamiliari hanno segnato un incremento annuo del 3,9%, gli appartamenti del 6,0%, mentre su base trimestrale le variazioni sono rispettivamente di +1,5% e di +2,2%.

L'IMPI è un indicatore abbastanza nuovo: viene calcolato a partire dal terzo trimestre 2020 (con i dati che risalgono sino al secondo trimestre 2019) sulla base di una media di 8000 transazioni registrate in tutta la Svizzera. L'UST fa riferimento a informazioni dei 28 principali istituti ipotecari del paese, che coprono un'ampia quota di mercato in quanto la stragrande maggioranza delle vendite immobiliari è finanziata mediante un mutuo.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE