Atterraggio d’emergenza a Ginevra per un volo Swiss

Un volo Swiss diretto da Ginevra a Francoforte è stato costretto a rientrare poco dopo il decollo, nella mattinata di lunedì, a causa di un problema tecnico: un surriscaldamento nella cabina.
GINEVRA - L’Airbus A220, partito dallo scalo ginevrino, è tornato indietro intorno alle 10.45 dopo aver effettuato una breve manovra in volo. L’equipaggio aveva richiesto il rientro non appena rilevato l’aumento anomalo della temperatura a bordo. L’atterraggio è avvenuto senza ulteriori criticità e, secondo quanto riportano i giornali del gruppo Tamedia, nessuno è rimasto ferito.
All’arrivo, il velivolo è stato preso in carico dai servizi di emergenza aeroportuali e sottoposto a un controllo rapido direttamente sulla pista.
Il surriscaldamento della cabina indica un aumento insolito della temperatura all’interno dell’aereo, generalmente causato da un malfunzionamento del sistema di climatizzazione o di ventilazione.
Dopo pochi minuti, l’aereo è stato in grado di rientrare autonomamente al gate. Ulteriori dettagli sull’accaduto non sono stati immediatamente resi noti.
Non è la prima volta che l’Airbus A220 è interessato da problemi tecnici. Tra gli episodi più rilevanti resta l’atterraggio di emergenza avvenuto il 23 dicembre 2024 a Graz, in Austria. In quell’occasione, un volo da Bucarest a Zurigo fu costretto a interrompere il viaggio a causa del fumo sviluppatosi in cabina per un guasto al motore. I passeggeri evacuarono l’aereo tramite gli scivoli di emergenza. Un assistente di volo di 23 anni, originario di Zurigo, riportò una grave carenza di ossigeno e morì una settimana dopo in ospedale.



