Il Cantone rassicura: «Nessun costo a carico delle famiglie delle vittime»

Erano già state informate per iscritto, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo
Erano già state informate per iscritto, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo
SION - Dopo la preoccupazione suscitata dalle elevate fatture ospedaliere per le vittime italiane della tragedia di Crans-Montana, il Cantone Vallese rassicura. Le autorità chiariscono che le famiglie coinvolte non dovranno sostenere i costi.
I servizi forniti dall'Ospedale Vallese non sono a carico delle famiglie, ha comunicato martedì il Servizio di Sanità alla agenzia di stampa Keystone-SDA su richiesta. Ha così confermato quanto già comunicato in precedenza dall'agenzia di stampa italiana Ansa. Le famiglie erano già state informate per iscritto, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, sulle procedure da seguire qualora avessero ricevuto fatture che non erano a loro carico.
La settimana scorsa, l'ospedale vallesano aveva inviato a titolo informativo a tre famiglie italiane copie di fatture ospedaliere. Gli importi per il trattamento di tre feriti in data 1 gennaio variano tra 17 mila e 66 mila 800 franchi svizzeri, causando grande incertezza tra i diretti interessati.




