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SVIZZERA

Prime cancellazioni: c'è da preoccuparsi per le proprie vacanze?

Edelweiss ha già iniziato, e potrebbe non essere l'unica. Un esperto spiega come prepararsi a qualsiasi evenienza.
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Prime cancellazioni: c'è da preoccuparsi per le proprie vacanze?
Edelweiss ha già iniziato, e potrebbe non essere l'unica. Un esperto spiega come prepararsi a qualsiasi evenienza.

ZURIGO - La guerra con l'Iran sta provocando una carenza di carburante e un forte aumento dei prezzi. L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha già lanciato l'allarme su una possibile scarsità di cherosene a partire da maggio. Compagnie aeree come Edelweiss, sussidiaria di Lufthansa, e Beond, specializzata in viaggi di lusso, stanno già cancellando i primi voli in partenza da Zurigo.

Cresce quindi la preoccupazione in vista delle vacanze estive, ormai alle porte. Secondo l'esperto di turismo Andreas Zgraggen, la situazione attuale è senza precedenti. «Durante la crisi del coronavirus ci sono state cancellazioni di voli, ma il cherosene è sempre stato disponibile». Al momento è impossibile prevedere l'entità della carenza. «Probabilmente ci saranno ulteriori cancellazioni, ma le compagnie aeree le comunicheranno con preavviso», aggiunge Zgraggen.

Quanto durerà il cherosene a disposizione?
«Le ultime petroliere che hanno attraversato lo stretto prima del blocco stanno arrivando in Europa in questi giorni. La Svizzera dispone però di un sistema di scorte obbligatorie: se le forniture diventano critiche, il Consiglio federale può sbloccare le riserve di emergenza. Le scorte di cherosene sono sufficienti per circa tre mesi», prosegue Zgraggen.

Dove potrebbero verificarsi le prossime cancellazioni?
«I voli a lungo raggio attualmente non prenotati sono quelli maggiormente a rischio - sottolinea l'esperto -. Un esempio è Edelweiss, che ha già cancellato alcune rotte verso gli Stati Uniti. Non credo invece che le popolari destinazioni balneari europee siano in pericolo».

Ecco cosa dicono le compagnie aeree
Le compagnie aeree, per ora, mantengono un cauto ottimismo:
Swiss: secondo la portavoce Meike Fuhlrott, le forniture di carburante sono attualmente garantite sia a Zurigo che a Ginevra, così come lungo l'intera rete. Al momento non sono previste modifiche agli orari dei voli, anche se la situazione potrebbe cambiare rapidamente. Possibili carenze potrebbero verificarsi soprattutto in alcune regioni asiatiche. In caso di cancellazione, i passeggeri saranno informati tempestivamente e riprotetti su voli alternativi. «Chi non potrà viaggiare riceverà un rimborso completo», ha precisato la portavoce.

Edelweiss: la fornitura di carburante è attualmente garantita in tutti gli aeroporti serviti, assicura il portavoce Andreas Marti. La compagnia non prevede al momento cancellazioni. In caso contrario, offrirà la possibilità di riprenotare o ottenere un rimborso.

Lufthansa: la casa madre di Swiss ed Edelweiss ha dichiarato che il fabbisogno di cherosene del gruppo è coperto per circa l'80% nel 2026 e per il 40% nel 2027.

Chair: la compagnia svizzera, partecipata al 50% dalla polacca Enter Air, non registra al momento restrizioni operative, spiega il portavoce Steven Eichenberger. Non vi sono motivi di preoccupazione per i passeggeri, anche se sono possibili lievi modifiche all'orario estivo. I viaggiatori interessati saranno informati per tempo e potranno riprenotare o ottenere un rimborso completo.

EasyJet: la compagnia low-cost britannica ha già coperto il 70% del proprio fabbisogno di cherosene per l'estate. La portavoce Judith van Harten afferma che non sono previste modifiche al programma dei voli.

Chi deve pagare se un volo viene cancellato per mancanza di cherosene?
Dipende da come è stata effettuata la prenotazione. Chi ha prenotato tramite un'agenzia di viaggi o un tour operator ha diritto a un rimborso completo per volo e hotel, spiega a 20 Minuten Walter Kunz, mediatore del settore turistico svizzero. Diverso il caso delle prenotazioni dirette con compagnie aeree e hotel, o tramite piattaforme online estere come Booking.com: «Questi fornitori si considerano intermediari», precisa Kunz.

Chi paga il viaggio di ritorno se si rimane bloccati?
Una volta iniziato il viaggio, l'organizzatore ha il dovere di garantire il rientro dei clienti, afferma Kunz.

Chi paga l'hotel se il rientro avviene in una data successiva?
Secondo Kunz, la questione resta poco chiara. In passato, quando turisti rimasero bloccati in Asia durante la guerra Iran-Iraq, la situazione fu classificata come causa di forza maggiore e gli operatori turistici non furono obbligati a coprire i costi degli hotel. Non è ancora certo se questo principio valga anche in caso di carenza di cherosene.

Quale assicurazione conviene stipulare?
«Per quanto ne so, non esiste una polizza che copra specificamente questa situazione», osserva Kunz. «Vale comunque la pena verificare con la propria assicurazione viaggi se sono previsti rimborsi per costi aggiuntivi».

Posso cancellare il volo gratuitamente per incertezza?
«No. Chi decide di non partire per timori legati alla situazione deve sostenere le normali penali di cancellazione».

Esiste il rischio di costi aggiuntivi per voli già pagati?
Il carburante rappresenta circa il 30% dei costi totali delle compagnie aeree e il suo prezzo è recentemente quasi raddoppiato. Tuttavia Swiss, Edelweiss e Chair assicurano che i biglietti già acquistati non subiranno rincari. Per le nuove prenotazioni, invece, è prevedibile un aumento dei prezzi.

Di quanto aumenteranno i prezzi dei voli?
Secondo Swiss, l'aumento del prezzo del cherosene sta già incidendo sui costi. Anche l'esperto Zgraggen conferma che i voli stanno diventando sensibilmente più cari: ad esempio, un biglietto in business class per le Maldive con Edelweiss è passato da circa 5.000 a 12.000 franchi svizzeri.

Carenza e/o costo eccessivo di carburante, cosa dice il commissario Ue ai Trasporti
La carenza di carburante è «una circostanza straordinaria» e, per questo, non dà necessariamente diritto al risarcimento in caso di cancellazione del volo. È quanto si evince dalle dichiarazioni del commissario Ue ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas al termine della videocall dei ministri dei 27. Diversamente, se un volo viene annullato a causa dell'eccessivo costo di cherosene, il diritto al risarcimento sussiste, non essendo quest'ultima una circostanza straordinaria. Il commissario ha anche aggiunto un dato: «In questa fase il mercato gestisce la pressione e non ci sono indicazioni di ammanchi veri e propri» di jet fuel.(ats ans)

La Svizzera ha immagazzinato meno cherosene del dovuto
Attualmente le scorte obbligatorie di carburante per aerei hanno una durata inferiore. Al momento la copertura è di 72 giorni "ovvero circa due mesi e mezzo". Il forte aumento del consumo di carburante per aerei dopo la pandemia di Covid comporta che grandi quantità siano immagazzinate con un certo ritardo. Lo ha confermato la Confederazione a Keystone-ATS.

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