Questi ucraini non hanno più diritto a uno statuto di protezione

Allontanati dalla Svizzera in 104 per decisione della SEM. Ecco le regioni dell'Ucraina in cui il ritorno è considerato ragionevolmente esigibile.
BERNA - A fine febbraio, 104 persone provenienti dall'Ucraina occidentale - sette province in totale dove la minaccia militare russa è meno pronunciata - hanno ricevuto l'ordine di allontanarsi dalla Svizzera.
Regioni sicure e non ancora sicure - Da inizio novembre 2025, applicando una mozione adottata dal parlamento, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) tratta le domande per lo statuto di protezione S distinguendo, in base alla situazione generale di sicurezza, le regioni dell’Ucraina in cui il ritorno è considerato ragionevolmente esigibile da quelle in cui non lo è.
Concretamente, i richiedenti provenienti da Volinia, Rivne, Leopoli, Ternopil, Transcarpazia, Ivano-Frankivsk e Cernivci non hanno più diritto a uno statuto di protezione. La norma si applica sia alle domande presentate prima di novembre per le quali non è ancora stata emessa una decisione sia a quelle depositate dopo tale data.
Complessivamente (stato: fine febbraio) la nuova norma si applica a 573 persone provenienti dalle sette regioni citate. Le domande presentate dopo novembre erano 270 ma, per via dell’effetto retroattivo, anche le restanti 303 domande soggiacciono alla stessa norma; delle 573 domande in questione 220 erano ancora pendenti a fine febbraio.
È stato disposto l’allontanamento di 104 persone, con 29 decisioni passate in giudicato e altri 20 casi ancora pendenti presso il Tribunale amministrativo federale. Sono state ritirate 84 domande, mentre altre 145 persone hanno lasciato la Svizzera autonomamente; 20 domande sono state accolte in considerazione delle circostanze individuali.




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