«Sono andata in panico, per questo non ho usato l'estintore»

Lo ha dichiarato Jessica Moretti, comproprietaria del Constellation, nel quadro del suo più recente interrogatorio.
SION - «Non è vero che non ho fatto nulla. Siamo rimasti sul posto e abbiamo affrontato il caos». È quanto ha dichiarato Jessica Moretti, comproprietaria del Constellation di Crans-Montana, durante l'interrogatorio che l'ha vista protagonista la scorsa settimana al Ministero pubblico vallesano. A riportarlo è l'emittente francese RTL.
«Volevo chiamare i pompieri» - La donna è stata chiamata a esprimersi, in particolare, sul mancato uso degli estintori e sulla sua rapida fuga dal locale. «Quando ho visto le fiamme è stato il panico. Per me la priorità era dare l'allerta. Era una scena apocalittica».
«Volevo chiamare i pompieri, dentro di me ho pensato che avrebbe permesso di salvare più persone possibile», ha aggiunto. «Contavo di rientrare quando tutti sarebbero stati fatti evacuare».
«Pensavo che tutti mi seguissero» - Jessica Moretti ha quindi ammesso di non aver tentato di aiutare nessuno mentre usciva dal Constellation: «Prima di salire, no, non l'ho fatto perché pensavo che tutti mi seguissero, non pensavo fosse così grave, credevo che sarei uscita e che poi saremmo potuti tornare giù per spegnere il fuoco».
La donna si è quindi rivolta ai familiari delle vittime presenti all'audizione: «Quello che stanno vivendo queste mamme è indescrivibile. Io stessa sono madre. Nessuno dovrebbe vivere una cosa del genere. Non ci sottrarremo mai alle nostre responsabilità. Comprendiamo la vostra rabbia, il vostro odio. Ribadisco che saremo qui per rispondere a qualsiasi domanda, saremo qui per voi».



