SVIZZERAQuando i criminali se la svignano perché gli agenti... non si parlano

03.12.22 - 08:04
La comunicazione tra i corpi di polizia di cantoni diversi non funziona, e a godere sono i criminali
20min/Simon Glauser
Quando i criminali se la svignano perché gli agenti... non si parlano
La comunicazione tra i corpi di polizia di cantoni diversi non funziona, e a godere sono i criminali

ZURIGO - Nell'ambito della lotta alla criminalità organizzata, in Svizzera, c'è un grosso problema: la mancanza di comunicazione tra i corpi di polizia dei diversi Cantoni.

Lo ha ammesso lo stesso procuratore generale Stefan Blättler all'emittente svizzerotedesca SRF. «Quando c'è da riconoscere le connessioni e gli schemi relativi alla criminalità organizzata siamo piuttosto ciechi». Una delle principali ragioni? «La mancanza di scambio di dati tra i Cantoni».

Sono affermazioni tanto drastiche quanto preoccupanti, che sono state però confermate, al TagesAnzeiger, da Michel Leupold - il comandante della polizia cantonale Argoviese. Leupold lavorò con Blättler quando era ancora comandante della polizia bernese e già allora fu infastidito dalla mancanza di scambi tra i corpi di polizia. «È uno stato di cose che contraddice tutti i principi del moderno lavoro di polizia».

Un'operazione lenta e macchinosa
La questione è molto grave. Secondo Leupold, infatti, queste lacune sono note alla criminalità organizzata, che ne approfitta. Ma è un problema anche nel lavoro quotidiano: un controllo di polizia può risultare inefficace, se gli agenti non sanno che la persona che hanno davanti ha commesso un reato in un altro Cantone. Allo stato attuale, gli agenti devono contattare la centrale operativa nazionale via radio, che a sua volta deve chiedere informazioni a ciascun altro Cantone.

Un'operazione macchinosa che richiede un sacco di tempo. Per Leupold, qualcosa di ingestibile: «Trattenere i sospetti per così tanto tempo non è solo dispendioso in termini di personale, ma anche un'imposizione per chi non ha colpe. Inoltre, potrebbe essere pericoloso se si tratta ad esempio di un criminale pronto a essere violento», afferma Leupold.

Si procede (...a rilento)
Ciò che fa storcere il naso è anche che la questione è nota da tempo: se n'è parlato già nel 2018, quando il Consiglio federale ha ricevuto un'interrogazione a riguardo. Il tutto è pero naufragato. Fino all'anno scorso, quando la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CCDGP) ha deciso di creare la base giuridica necessaria per garantire uno scambio di informazioni tramite un registro centrale. Ciò accade già, ad esempio, nel caso dei possessori di armi da fuoco: prima del 2017 si perdeva tempo prezioso per capire se un sospetto abbia il porto d'armi.

Lo ha confermato al quotidiano zurighese Markus Röösli, che è a capo del progetto: «Siamo a buon punto». Eppure, per poter procedere serve ancora tempo, per una questione di federalismo: il progetto dev'essere ratificato da tutti i 26 Cantoni. Secondo la presidente del CCDGP Karin Kayser, è difficile che il tutto entri in vigore prima del 2026.

 

COMMENTI
 
Core_88 1 mese fa su tio
Invece benchè la pantante si gestita cantonalmente, il sistema raccogliere e condividere tra i cantoni tutte le infrazioni l’hanno sviluppato da una vita. Siamo un paese morto di fame nel raccolgiere emolumenti
Core_88 1 mese fa su tio
Troppo impegnati a trovare stratagemmi per multare le infrazioni in auto
Io 1 mese fa su tio
ho avuto a che fare con tanta burocrazia in questi ultimi mesi causa la morte di mio marito...ho dovuto parlare..scrivere...mandare email a non so quante persone diverse che trattano la stessa cosa...una cosa assurda e demenziale specialmente in un momento così delicato.... e vi stupite che non ci sia un pronto riscontro tra i Cantoni in questi casi????? mi vien solo da ridere per non piangere!!!
Mirschwizer 1 mese fa su tio
Tra cantoni ? Ma guardate solo a Bellinzona ... non si parlano tra un ufficio e l'altro e il cittadino deve fare le cose due volte se non tre 🤬🤬🤬
Renfibbioli@gmail.com 1 mese fa su tio
esattamente e nel frattempo una famiglia rischia lo sfratto e la fame!! perché si sa che tra una scrivania e l'altra o tra un ufficio e l'altro c'è un cratere di... arr o g a n Z a e superficialità
carso 1 mese fa su tio
Fanno le multe ai ragazzini con il motorino truccato, quello e più importante...
dan007 1 mese fa su tio
La polizia Svizzera e troppo clemente con i delinquenti ma si accaniscono con gli automobilisti. La delinquenza e troppo agguerrita per i nostri agenti non abituati a questa ondata di criminalità d’oltralpe
Duca72 1 mese fa su tio
La lingua è un grosso ostacolo, i poliziotti dovrebbero parlare le 3 lingue nazionali per potersi confrontare verbalmente e legger documenti. Anche vero che per noi avendo il Gottardo è più importante avere comunicazioni con la Polizia italiana , ma il problema rimane tra Svizzera Francese e Tedesca.
Core_88 1 mese fa su tio
Peró a mandarti la multa riescono anche da zurigo
In dua a nem a finii 1 mese fa su tio
Con la tecnologia che abbiamo a disposizione mi sembra una barzelletta. Rido per non piangere
volabas56 1 mese fa su tio
Da non credere !!
resiga 1 mese fa su tio
Stiamo facendo ridere i polli !
MissKirova 1 mese fa su tio
Le comiche!! Venite a delinquere in Svizzera!! Siamo pasticcioni e regaliamo condizionali!!
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