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SVIZZERAAborti dopo il sesto mese: 56 casi in Svizzera

07.07.22 - 08:41
La maggior parte degli aborti viene praticata nelle prime 12 settimane. Ma alcuni vengono eseguiti dopo la 23a settimana
tipress
Fonte 20 Minuten
Aborti dopo il sesto mese: 56 casi in Svizzera
La maggior parte degli aborti viene praticata nelle prime 12 settimane. Ma alcuni vengono eseguiti dopo la 23a settimana
Si tratta per lo più di casi in cui il bambino presenta gravi deformità, afferma Yvonne Gilli, presidente dell'associazione FMH

BERNA - Nel 2021 in Svizzera sono stati eseguiti 11.049 aborti. Si tratta di un numero leggermente inferiore a quello dell'anno precedente (11.143). In pratica 6,7 donne ogni mille. Secondo gli ultimi dati dell'Ufficio federale di statistica, questo tasso è stabile dal 2007 ed è basso rispetto agli standard internazionali.

«In linea di principio, l'aborto è consentito fino alla 12a settimana senza motivi medici», afferma una portavoce dell'UST. Il 95% degli aborti avviene nelle prime dodici settimane. Ma anche dopo, l'aborto è possibile e legale in presenza di una chiara indicazione medica, ad esempio se il parto rischia di mettere in pericolo la salute mentale o fisica della madre.

Un piccolo numero di aborti avviene dopo la 23esima settimana di gravidanza: l'anno scorso sono stati 56. Questi aborti tardivi sono di solito dovuti a deformazioni gravi e fatali del nascituro, spiega la presidente dell'associazione medica FMH Yvonne Gilli. «Un aborto di questo tipo è come un parto indotto. Un bambino con deformità di solito non sopravvive a questo tipo di nascita» sottolinea la consigliera nazionale dei Verdi.

Ma gli aborti tardivi sono molto rari anche perché la Svizzera non è abbastanza attrezzata tecnicamente per praticarli, spiega il medico André Seidenberg. «Si tratta di situazioni estreme. È necessario un intero team di specialisti e ostetrici. Il feto deve essere prima ucciso con un'iniezione. Chiunque se ne occupi deve essere emotivamente preparato». Ci sono anche situazioni in cui un'équipe si rifiuta e dice: «No, non lo faremo adesso». Tuttavia, Seidenberg ritiene che in Svizzera una donna possa interrompere una gravidanza in qualsiasi fase, se lo desidera. Cercando un medico o un ospedale finché non ne trova uno. O comunque all'estero. Nei Paesi Bassi e in Spagna esistono cliniche specializzate in questo campo.

 

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