Monte Carlo chiama: il cuore della F1 torna a battere forte

Altro che calma piatta: qui serve mettere il casco prima ancora di leggere.
Tra storia, motori leggendari e nostalgia pura, il Grand Prix Historique accende il Principato prima del GP.
MONTE CARLO - In attesa che i vertici della Formula 1 sistemino un regolamento che oggi fa discutere più di una riunione condominiale (appuntamento fissato proprio questa settimana), ne “I racconti della F1” si cambia ritmo: direzione Monte Carlo.
Il GP è in calendario il 7 giugno, ma il vero antipasto arriva dal 24 al 26 aprile con il Grand Prix de Monaco Historique 2026, organizzato dall’Automobile Club de Monaco. Un evento che, per chi ama davvero la F1, non è opzionale: è obbligatorio, quasi una chiamata alle armi per gli appassionati veri.
Le star? Le monoposto da 3 litri, spinte dal leggendario Ford Cosworth DFV V8, il motore che dal 1966 ha riscritto la storia. In pista si attendono tra le 80 e le 100 vetture (serie D–G), perfette, velocissime… e con un fascino che oggi semplicemente non si compra. Qui non si parla solo di velocità, ma di anima, rumore, vibrazioni che ti entrano dentro.
Occhi puntati anche su Jean Alesi, pronto a guidare una Ferrari 312 V12: poesia meccanica allo stato puro. E per i tifosi del Ferrari? Ben 13 monoposto in gara e parate spettacolari tra sabato e domenica, con diverse generazioni che hanno scritto pagine indelebili della storia del Cavallino. Oltre 200 vetture, costruite tra il 1925 e il 1985, riporteranno in vita l’età dell’oro, celebrando anche il 75° anniversario della prima vittoria Ferrari nel 1951. Un vero viaggio nel tempo, dove ogni curva racconta una storia e ogni rombo riaccende emozioni dimenticate.
Tradotto: segnatevelo. Anzi, cerchiatelo in rosso. Io ci sarò, piedone giù sul gas e cuore a mille. Sempre!



