Esame Rapperswil per il Lugano

Sfida delicata per i bianconeri, reduci da due sconfitte consecutive
Contro i sangallesi, Mitell potrà contare solo su quattro stranieri. Canonica probabilmente out
Sfida delicata per i bianconeri, reduci da due sconfitte consecutive
Contro i sangallesi, Mitell potrà contare solo su quattro stranieri. Canonica probabilmente out
LUGANO - Le due battute d’arresto contro Friborgo e Davos non hanno incrinato la fiducia in quel di Lugano dove, forti di un quarto posto in classifica che regala discreta tranquillità per quella che è la corsa verso i playoff, stanno lavorando senza assilli in preparazione di una settimana intensissima. Prima della sosta i bianconeri scenderanno in pista tre volte, a cominciare da questa sera, martedì, in casa contro il Rapperswil (sono poi in programma il derby, giovedì alla Gottardo Arena, e l’incrocio con il Ginevra, sabato alla Cornèr Arena).
Ottimi nella prima parte della regular season, da dicembre in avanti i sangallesi hanno rallentato la loro marcia, perdendo contatto con le migliori sei della graduatoria. Sono reduci da prestazioni altalenanti e nelle ultime cinque uscite hanno vinto una volta sola, all’overtime a Losanna. Non stanno, insomma, attraversando un buon periodo. Questo anche perché traditi da Malte Strömwall e Tyler Moy, ovvero i loro due migliori marcatori, a secco rispettivamente dal 3 gennaio e dal 23 dicembre. Tanti problemi rendono i Lakers meno pericolosi rispetto a qualche settimana fa ma non certo totalmente inoffensivi. Soprattutto tenendo conto che il Lugano li affronterà ancora in emergenza. Emanuelsson e Dahlström non rientreranno e pure Canonica è in dubbio dopo l’infortunio accusato contro il Davos.
Per riuscire a risolvere l’enigma che presenterà loro coach Lundskog, i ticinesi dovranno essere pazienti ed evitare quegli errori, dei singoli o di reparto, che tanti guai hanno portato nelle ultime due partite. Blindata la difesa, con Schlegel che sembra in vantaggio su van Pottelberghe per il ruolo di titolare, il più sarà fatto: qualche gol tra Fazzini, Sanford, Thürkauf o la sempre produttiva quarta linea, il Lugano dovrebbe infatti trovarlo.








