Placche, viti e tutori non fermano Lindsey Vonn

Allenamento, allenamento e ancora allenamento per la statunitense
La 41enne sta lavorando sodo in palestra.
Allenamento, allenamento e ancora allenamento per la statunitense
La 41enne sta lavorando sodo in palestra.
VAIL - L’infortunio “olimpico” dell’8 febbraio scorso è ormai un lontano ricordo per Lindsey Vonn. Come lontani sono i bruttissimi pensieri dei primi giorni, le preoccupazioni, le paure («Ho rischiato che mi amputassero la gamba», aveva ammesso). Sbottato contro quanti, nelle settimane, hanno pensato di dirle cosa fare, come comportarsi, la campionessa statunitense è tornata alla routine. E questo, per lei, significa… allenamento, allenamento e ancora allenamento. Per rimettersi in forma e mantenere il tono muscolare “a rischio” per la lunga inattività, certo, ma anche per continuare a sentirsi un’atleta.
È così che, non ancora recuperata la piena mobilità dell’arto infortunato («Ci vorrà un anno prima che le fratture si sistemino e solo allora deciderò se farmi operare nuovamente»), per il potenziamento la 41enne si è concentrata sulla parte superiore del corpo. È, per esempio, tornata a esercitarsi alla sbarra con delle trazioni. «Piano piano ce la sto facendo», ha scritto, utilizzando come sempre i social per documentare una quotidianità, la sua, che non per forza la riporterà alle competizioni ma che, nei suoi programmi, dovrà riportarla a essere performante.




