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L'OSPITE
12.09.2019 - 10:060

Curare il clima di lavoro malato nello Stato!

Raoul Ghisletta, segretario VPOD Ticino

Anche all’interno dell’Amministrazione pubblica il Sindacato VPOD Ticino viene a conoscenza di problemi nascosti da un malsano clima di paura tra i dipendenti. Problemi che non emergono tempestivamente, perché manca la sponda dell’attenzione dei Servizi delle risorse umane e dei vertici politici. Pertanto si finisce per misconoscere spesso le ragioni dellimpiegato che subisce decisioni e comportamenti arbitrari.

L’indagine delle Risorse umane del Canton Ticino del 2014 rileva la presenza di un 8,4% di partecipanti insoddisfatti in merito alle relazioni con i colleghi e di ben il 14,6% insoddisfatti delle relazioni con il superiore. Addirittura il 29,6% dei partecipanti ritiene insoddisfacente il modo in cui si affrontano i conflitti di lavoro nel proprio gruppo: la percentuale raggiunge il 34% tra le donne. Non sappiamo poi cosa pensi realmente il 52% di impiegati dello Stato che non ha partecipato al sondaggio del 2014: in che misura non lo hanno fatto per paura o sfiducia?

Dal 2018 il Cantone ha introdotto un sistema di valutazione degli impiegati: chiaramente in un simile contesto con criticità importanti nel clima di lavoro si rischia di riportare nelle valutazioni obiettivi arbitrari e comportamenti discriminatori. Al Sindacato VPOD sono stati segnalati casi di impiegati che dicono di aver dovuto firmare obiettivi irrealistici o determinati da eventi esterni, come pure situazioni di disagio per la disparità di trattamento tra colleghi nelle valutazioni.

Purtroppo il Dipartimento finanze economia e il Consiglio di Stato non colgono la situazione e nel messaggio 7693 del 21 agosto scorso bocciano l’iniziativa Ghisletta e cofirmatari per la pubblicazione dei dati della valutazione annuale degli impiegati e per la creazione di una Commissione paritetica volta all’esame dei casi controversi. Con grande sicumera essi segnalano che nel 2018 primo anno d’introduzione del nuovo sistema di valutazione, sono giunte poco più di una ventina di contestazioni alla Sezione delle risorse umane a fronte di ca. 5000 impiegati/funzionari, la maggior parte delle quali era orientata alla semplice formulazione di mancata condivisione della valutazione, senza tuttavia avanzare pretese d’approfondimento ulteriori. Essi dovrebbero invece interrogarsi su come mai emergono così poche segnalazioni nel primo anno dintroduzione del sistema di valutazione!

Il Sindacato VPOD deplora la mancanza di volontà dello Stato di far emergere le situazioni problematiche di lavoro nell’Amministrazione cantonale: purtroppo manca la volontà di fare trasparenza e di creare strumenti adeguati di controllo.

 
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