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L'OSPITE
18.07.2019 - 16:150

Bassa Leventina: l'aggregazione che, per ora, non verrà

Donatello Poggi, consigliere comunale di Giornico

Sulla futura aggregazione della Bassa Leventina, sempre meno imminente, abbiamo potuto leggere nelle scorse settimane degli scetticismi (eufemismo?) dei comuni di Personico e Pollegio, i quali avranno i loro bravi motivi.

Se si deve convivere in quattro è giusto che tutti siano pienamente convinti e convincenti perché un’aggregazione la si fa non perché “lo dice il Cantone” (espressione questa usata anche a sproposito); la si fa perché chi vive ed opera sul territorio è convinto e consapevole di ciò che sarà il futuro.

Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale del 27 giugno scorso a Giornico, il Sindaco, difendendo legittimamente un MM importante, ha tra l’altro affermato senza tanti giri di parole “che il 5 aprile 2020 si terranno le elezioni comunali”. Da qui si dovrebbe capire il resto.

A qualcuno avrà magari dato fastidio (a me no) ma ritengo che ad un certo punto sia corretto parlare chiaro e che i cittadini sappiano.

Mi sembra inoltre d’intuire che la pressione da parte del Cantone sulla questione sia diminuita, per cui questa è la realtà, piaccia o non piaccia.

L’aggregazione della Bassa Leventina non è per domani (forse dopodomani) e le “cortine fumogene” di chi la voleva a tutti i costi sono servite a ben poco.

Per ora c’è un punto fermo: il 5 aprile 2020 si terranno le elezioni comunali.

Un po’ più d’informazione pubblica e trasparenza da parte del gruppo di lavoro per l’aggregazione non avrebbe guastato di certo, soprattutto quando si è di fronte all’evidenza. Buone vacanze!

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Ultimo aggiornamento: 2019-08-18 21:54:56 | 91.208.130.85