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L'OSPITE
06.02.2019 - 22:000

Per una città sicura, di qualità e innovativa

Gabriele De Lorenzi, presidente PLR Sezione Locarno

La Sezione PLR di Locarno ha preso atto del passo in avanti compiuto per il rilancio del comparto dell’ex-Macello cittadino: un’area di circa 40’000 metri quadrati, strategicamente di rilievo, situata a pochi metri dal Lago e da Piazza Grande. In attesa di meglio conoscere i contenuti immaginati dal progetto uscito dalla procedura di mandato di studio in parallelo – contenuti che dovranno essere al centro di un qualificante dibattito pubblico e politico – la Sezione PLR di Locarno esprime il pieno sostegno a progetti rivolti al futuro che, sebbene discussi oggi, determineranno lo sviluppo urbanistico – ma anche sociale ed economico – della Città e della regione per i prossimi decenni.

«Si tratta - precisa il Presidente sezionale Gabriele De Lorenzi - di un passo nella direzione di quanto stabilito dal Programma di legislatura che, fra i vari ambiti d’intervento, fissa il nostro impegno per un territorio curato, innovativo e sostenibile, in particolare attraverso la pianificazione delle aree dismesse per la creazione di eco-quartieri e l’attuazione di un politica urbanistica che protegga il territorio e gli edifici di pregio, tenendo sempre conto dell’evoluzione dei bisogni della società». Un modo di procedere che permette di avere benefici economici (recupero e rilancio di aree dismesse con nuove destinazioni, attività e insediamenti), territoriali (estetica, protezione e razionalizzazione del territorio) e forse anche sociali e culturali, a dipendenza dei nuovi contenuti.

Una direzione, questa, presa anche a livello cantonale dal PLR e non solo. Il parlamento cantonale ha infatti accolto ben due atti parlamentari presentati dal Gran Consigliere – e Consigliere Comunale di Locarno – Nicola Pini: da un lato la mozione presentata a nome del Gruppo PLR per la definizione di una strategia per rivitalizzare gli edifici industriali dismessi – partendo dall’aggiornamento dello studio sul potenziale effettuato nel 2007 dall’Accademia di architettura di Mendrisio – dall’altro l’iniziativa parlamentare volta alla creazione di un credito quadro di 10 milioni per introdurre degli incentivi finanziari a sostegno di progetti in questa direzione. Iniziativa di cui si attende la concretizzazione da parte del Consiglio di Stato.

Secondo Pini: «Occorre lavorare, tutti insieme, per riattivare un patrimonio architettonico, ma anche economico-sociale-culturale, che non possiamo proprio permetterci di dimenticare».

La Sezione PLR di Locarno ribadisce dunque il proprio impegno, e quello dei suoi esponenti, in favore del recupero e della rivitalizzazione delle aree e degli edifici dismessi, con l’intento di fare di Locarno una Città sicura, di qualità e innovativa.

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