Rivoluzione Tesla: si lavora alla Model Y ibrida

La crisi della vendita delle elettriche la ragione della svolta in California
Il calo delle vendite in Europa e l’aumento del numero dei competitor nel settore delle auto elettriche potrebbero spingere Tesla a una virata assolutamente rivoluzionaria. Secondo la stampa d’oltreoceano la casa californiana, infatti, sta valutando la possibilità di allargare la propria offerta affiancando alle auto 100% a batteria anche le ibride, puntando in particolare sulla tecnologia range extender. E la prima Tesla a presentare una versione ibrida potrebbe essere la Model Y, probabilmente nel 2027.
La nuova vettura presenterà ovviamente delle novità anche estetiche per differenziarsi dalle “sorelle” a batteria: tra queste una grande presa d’aria sul frontale, necessaria per raffreddare il motore termico.
Quest’ultimo dovrebbe essere un propulsore a benzina dalle dimensioni compatte, probabilmente un 1,5 quattro cilindri: nella tecnologia range extender, infatti, ha il compito di funzionare da generatore per la batteria che alimenta il motore elettrico, ricaricandola. La Model Y ibrida dovrebbe avere un’autonomia completamente elettrica di 350 km e una complessiva di 1.400 km.



