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GAMESCon "Watch Dogs: Legion", la vostra armata la scegliete voi

12.11.20 - 08:00
Ubisoft ci trasporta direttamente in un futuro neanche troppo utopico
Ubisoft
Con "Watch Dogs: Legion", la vostra armata la scegliete voi
Ubisoft ci trasporta direttamente in un futuro neanche troppo utopico

LONDRA - Entrando nel terzo capitolo della serie di videogiochi di "Watch Dogs", la ormai nota saga di hacking e spionaggio cibernetico dove la privacy è inesistente e il controllo delle informazioni è la chiave per sopravvivere, si provano emozioni contrastanti.

Iniziando il gioco si viene infatti catapultati in una Londra instabile, vittima di un attacco terroristico, e ci si ritrova a essere il capro espiatorio dell'assalto e allo stesso tempo i paladini a caccia di giustizia, spinti a restare nascosti e a reclutare un’armata di persone comuni per sconfiggere un nemico tanto lontano quanto intangibile. Il tutto in compagnia e con l’aiuto di Bagley, il supercomputer autoironico con una voce, lo ammettiamo, un pochetto fastidiosa, che ci tiene compagnia durante le scorribande “cyber-tecnologiche” per la capitale britannica.

Con "Watch Dogs: Legion", l’immersione scenica nella città di Londra è magnifica: ci si ritrova catapultati in un’atmosfera futuristica, che però, puntellata con elementi chiaramente riconoscibili, ci porta quasi a sentirci in un presente distaccato dallo spazio tempo, dove i chiari accenti londinesi dei passanti si mischiano al suono dei droni di pattuglia costantemente presenti. Insomma, tecnologia a parte, è proprio la Londra che conosciamo.

Sono proprio i londinesi, una schiera immensa di cittadini tutti diversi tra loro, tutti con la loro storia e le loro caratteristiche - e una biografia quasi troppo dettagliata - ad essere uno dei punti forti del gioco. Così, invece di dover utilizzare lo stesso personaggio come succede usualmente, possiamo convincere un’anziana signora, un camionista o un barista senza alcuna abilità particolare a unirsi alla nostra causa, coinvolgendoli in missioni top secret.

Il gameplay, nonostante sia fruibile, è a volte piuttosto macchinoso, con la mobilità dei personaggi e degli oggetti che non eccelle particolarmente nel realismo. Le missioni possono risultare piuttosto simili l'una all’altra, e le scelte che possiamo effettuare sono relative, in quanto il gioco ci spinge a seguire la trama che Bagley ci presenta. Inoltre, gli insidiosi nemici non sono proprio troppo insidiosi, anzi, una certa disattenzione sembra essere voluta, per permettere al giocatore di potersi lanciare in missioni completamente "stealth".

In generale, il gioco fila liscio e ci permette di divertirci parecchio, spiando fatti e fattacci delle persone, scoprendo e utilizzando nuove tecnologie futuristiche, e convincendo chi ci sembra più simpatico ad unirsi alla nostra causa, fino ad affezionarci del tutto al nostro team di persone comuni.

Sia che abbiate giocato i precedenti capitoli della Saga, sia che non li conosciate, il terzo capitolo di "Watch Dogs", pur non essendo perfetto, può intrattenervi parecchio, in particolare se apprezzate gli open world.

VOTO: 8

"Watch Dogs: Legion" è disponibile per Playstation 4 (versione provata), Pc Windows, Xbox One, Xbox Series X e S, Pc Windows, Google Stadia, e PlayStation 5. È stato recensito con una copia gentilmente fornita da Ubisoft.

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