Continua la protesta contro il megaresort di Kushner: lanciate uova sulle auto dei parlamentari

La contestazione cresce e coinvolge anche la gestione politica del premier Rama.
La contestazione cresce e coinvolge anche la gestione politica del premier Rama.
TIRANA - Non si fermano le proteste contro il progetto per un megaresort di lusso nel sud dell'Albania, sponsorizzato da Jared Kushner, il genero del presidente statunitense Donald Trump.
Trasformate in una manifestazione contro l'intero sistema politico del paese, le tensioni si sono spostate davanti alla sede del parlamento in Albania. Mentre in aula si svolgeva la seduta ordinaria, fuori un gruppo dei manifestanti ha continuato le proteste contro il premier Edi Rama.
Una pioggia di uova è stata lanciata contro le auto dei parlamentari, parcheggiate all'entrata del parlamento. Lo stesso anche verso gli agenti che sono intervenuti. Almeno 6 persone sono state fermate e accompagnate nella sede della Direzione della polizia di Tirana, davanti alla quale si sono riunite alcune decine di manifestanti chiedendo la loro liberazione.
Il premier Rama, che ha categoricamente respinto l'ipotesi delle dimissioni, richiesta che viene ripetuta ogni sera davanti alla sede del governo, ha dichiarato oggi che la sua maggioranza "leggerà con attenzione ed umiltà il messaggio della parte sincera della protesta".








