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GERMANIAIl Governo c'è: Scholz, Habeck e Lindner hanno firmato

07.12.21 - 12:41
Il programma c'è, la firma anche. Da domani, il nuovo Governo tedesco di coalizione si metterà al lavoro
Keystone
Fonte ats ans
Il Governo c'è: Scholz, Habeck e Lindner hanno firmato
Il programma c'è, la firma anche. Da domani, il nuovo Governo tedesco di coalizione si metterà al lavoro
Domani avverrà anche la nomina di Olaf Scholz quale nuovo Cancelliere

BERLINO - Olaf Scholz, Robert Habeck e Christian Lindner hanno firmato oggi a Berlino l'accordo di programma di Socialdemocratici, Verdi e Liberali per il prossimo governo tedesco. Oggi è l'ultimo giorno di lavoro per Angela Merkel e domani Scholz sarà nominato cancelliere.

«Siamo alla partenza. Se il nostro lavoro come governo funzionerà bene come la nostra collaborazione ha funzionato nelle settimane passate, ci aspetta un ottimo periodo. Fin dall'inizio dovremo affrontare un compito difficile: combattere la crisi legata al coronavirus. Ci vorrà tutta la nostra forza» ha scritto Scholz su Twitter.

Durante la conferenza stampa Scholz ha invece spiegato che il suo governo «si batterà per un'Europa più forte e sovrana».

La politica europea della Germania, ha precisato, sarà in continuità con quella del governo di Angela Merkel. «La Germania - ha detto durante la conferenza stampa con il prossimo vicecancelliere Habeck e il ministro delle finanze designato Lindner - è un paese troppo grande, con una grande economia e una grande popolazione per non sentirsi vincolata a che l'Ue faccia dei passi avanti». «Non possiamo permetterci come altri paesi di scommettere ogni tanto contro Bruxelles e poi dire alla fine è andata bene», ha aggiunto.

Rispondendo a una domanda sui rapporti con Pechino, Lindner ha quindi spiegato che «vogliamo sviluppare rapporti con la Cina in una prospettiva europea e transatlantica. Ma segneremo anche il nostro impegno sulla tutela dei diritti umani». «Guarderemo con attenzione a dove la cooperazione con la Cina possa andare avanti e dove le acquisizioni delle imprese da parte della Cina siano di interesse tedesco e europeo e dove non lo sono», ha aggiunto Habeck.

Scholz ha anche affrontato la questione ucraina: «Siamo molto preoccupati dei movimenti delle truppe ai confini con l'Ucraina. Sarebbe inaccettabile se si arrivasse a una minaccia, e su questo si deve esser molto chiari». Egli ha ribadito il principio della «inviolabilità dei confini» e sottolineato che il presidente americano Joe Biden esprimerà questa posizione nel suo colloquio odierno con il presidente russo Vladimir Putin.

Rispondendo a una domanda, Lindner ha poi spiegato che «l'indebitamento nell'Eurozona a causa della pandemia si è alzato molto». E il governo tedesco interverrà nel dibattito sulla riforma delle regoli fiscali europee avendo come visione di fondo quella di «legare» la necessità della «stabilità alla crescita e agli investimenti». Il ministro delle finanze in pectore ha sottolineato di guardare «con grande attenzione allo sviluppo dell'inflazione».

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