Keystone
Trump al suo comizio a Washington il 6 gennaio scorso
STATI UNITI
02.02.2021 - 17:100
Aggiornamento : 17:33

«Trump ha messo a rischio il sistema costituzionale»

Dure le parole dell'atto d'accusa per l'impeachment dell'ex presidente elaborato dalla Camera: «È stato tradimento».

WASHINGTON - «Un tradimento di proporzioni storiche». Così viene descritta la condotta di Donald Trump dai manager che rappresenteranno l'accusa nel corso del processo per impeachment dell'ex presidente americano, che vedrà il via la prossima settimana.

«Ha messo in pericolo la vita di tutti i membri del Congresso istigando i supporter alla rivolta caricandoli come un cannone puntato sul Campidoglio», affermano i manager. «Ha inoltre minacciato il sistema costituzionale che protegge le libertà fondamentali, messo a repentaglio un pacifico passaggio dei poteri e compromesso la sicurezza nazionale».

Tutto ciò, secondo i manager, costituisce «una violazione costituzionale che legittima l'esclusione da qualunque futuro incarico federale». La «responsabilità individuale» di Donald Trump per gli eventi del 6 gennaio che hanno portato all'assalto del Congresso «è inequivocabile». «La sua condotta deve essere dichiarata inaccettabile nei termini più chiari e assoluti».

Avvocati via? Dissenso sulla linea (e questione di soldi) - I disaccordi sulla strategia non sono stati l'unico motivo per cui il team legale incaricato di difendere Trump nel processo d'impeachment si è sgretolato a pochi giorni dall'inizio del dibattimento. Secondo Axios, l'ex presidente e il capo della squadra di legali, l'avvocato Butch Bowers, hanno litigato per una questione di soldi.

I due inizialmente avevano concordato una parcella di 250'000 dollari per la difesa, ma Bowers non aveva incluso molte spese aggiuntive, tra cui nuovi legali e ricercatori impegnati nello studio del caso, che hanno fatto schizzare la parcella a tre milioni di dollari, il che ha «fatto infuriare» Trump.

La disputa sul denaro si è aggiunta quindi alle divergenze sulla strategia, che l'ex presidente voleva - a differenza degli avvocati - incentrare sulla teoria dei brogli elettorali. «Queste persone non sono più rilevanti. Abbiamo i nostri avvocati, abbiamo una squadra solida e guardiamo avanti», ha detto ad Axios il consulente di Trump Jason Miller.

Commenti
 
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Moga 10 mesi fa su tio
Mi ricorda l'auto-attentato delle torri gemelle. I Dem finiranno per tirarsi addosso le ire del popolo.
seo56 10 mesi fa su tio
Ma va!!! Sempre e comunque con Trump 💪
Booble63 10 mesi fa su tio
Il tempo è galantuomo. La carriera politica di Trump ha i giorni contati.
Nikko 10 mesi fa su tio
Pienamente d’accordo!
Iv 10 mesi fa su tio
@Nikko E speriamo per sempre per tutti i Tramp
cle72 10 mesi fa su tio
Giusto! Era una bomba ad orologi... Disinnescata!
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