«Gli USA non affrontano nucleare e sanzioni in modo serio»

Teheran accusa Washington di poco impegno nei negoziati e di proseguire azioni militari parallele.
TEHERAN - Gli Stati Uniti «non affrontano in modo serio la questione del nucleare e le sanzioni» riguardanti l'Iran: è quanto affermato dal portavoce del ministero degli esteri di Teheran, Esmail Baghaei, citato dall'agenzia IRNA.
Parlando in un programma TV, Baghaei ha affermato che «ogni volta che l'Iran ha avviato colloqui con gli Stati Uniti sulla questione nucleare e sulla revoca delle sanzioni, gli USA hanno contemporaneamente condotto azioni militari» contro la Repubblica Islamica. E ha sottolineato che «gli Stati Uniti non sono seri riguardo alla revoca delle sanzioni e non hanno imparato dagli errori del passato».
Baghaei ha quindi affermato che tra i due Paesi «esiste una profonda sfiducia» e ha accusato gli Stati Uniti di «aspettarsi che vengano accettate le loro richieste massimaliste», mentre l'Iran «ha sempre presentato le proprie proposte sulla base della fine della guerra e dell'instaurazione di un cessate il fuoco».
Il portavoce ministeriale iraniano ha anche spiegato che «molti Paesi, con varie intenzioni, hanno annunciato la propria disponibilità a mediare», ma per Teheran «il mediatore ufficiale resta il Pakistan».
Dal canto suo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che nessuno, a parte lui e una manciata di altre persone, conosce lo stato dei colloqui con l'Iran, suggerendo che i negoziati stiano procedendo nonostante l'apparenza pubblica di una situazione di stallo, pur riconoscendo l'incertezza sulla leadership iraniana.
Stando a quanto riporta la CNN, l'inquilino della Casa Bianca ha detto che i negoziati si stanno svolgendo «telefonicamente» e che la sua risposta a qualsiasi proposta dell'Iran dipenderà da quanto Teheran si spingerà nel limitare il proprio programma nucleare.
Oggi - ricorda il media americano - i mediatori pachistani si aspettano una proposta di pace rivista da parte dell'Iran, dopo che il presidente Usa ha respinto la versione precedente.



