12 morti nei raid notturni russi

Due minori sono stati uccisi da un attacco con droni ucraini
KIEV - In nuovi raid russi la scorsa notte in Ucraina sono state uccise almeno 12 persone, di cui sei a Odessa (nel sud), quattro nella capitale Kiev e due a Dnipro (nel centro).
Gli attacchi con missili e droni hanno causato anche diverse decine di feriti in tutto il paese, secondo quanto riferito dalle autorità di diverse regioni.
«Due persone, un ragazzo di 12 anni e una donna di 35 anni, sono morte a causa di un attacco nemico sulla capitale», ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. Secondo lui, ventidue residenti sono rimasti feriti, tra cui quattro membri del personale medico. A Dnipro sono rimaste ferite dieci persone, mentre a Odessa i feriti sarebbero cinque.
Dal lato russo, due minori sono stati uccisi da un attacco con droni ucraini durante la notte nella regione di Krasnodar (sud), ha annunciato il governatore regionale Veniamin Kondratiev. «Un attacco terroristico con droni contro edifici residenziali a Tuapse è costato la vita a due minori di 5 e 14 anni», ha scritto su Telegram, aggiungendo che due adulti sono rimasti feriti.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!