Trump in "soccorso" di estrema destra

Il Dipartimento di giustizia ha chiesto di annullare la condanna per cospirazione sediziosa a carico di dodici membri di gruppi di estrema destra coinvolti nei fatti del 6 gennaio del 2021.
WASHINGTON - Il presidente statunitense Donald Trump punta ad archiviare il 6 gennaio del 2021 con un colpo di spugna giudiziario, dopo le grazie e le commutazioni di pena concesse alla stragrande maggioranza dei circa 1500 condannati.
Il Dipartimento di giustizia ha chiesto di annullare la condanna per cospirazione sediziosa a carico di dodici membri dei gruppi di estrema destra Proud Boys e Oath Keepers, incluso l'architetto dell'assalto al Congresso Stewart Rhodes.
La procuratrice di Washington Janine Pirro ha depositato la richiesta che, se accettata, cancellerà le ultime condanne rimaste, quelle più pesanti, in relazione al 6 gennaio. Una volta annullate, Pirro intende presentare istanze per l'archiviazione di tutte le altre accuse a loro carico, di fatto cancellando completamente i loro precedenti penali legati alla rivolta.
La procuratrice non ha offerto alcune spiegazione per la sua decisione a procedere, limitandosi a dire che gli Stati Uniti "nell'esercizio della propria discrezionalità, ritengono che l'archiviazione dei procedimenti penali sia nell'interesse della giustizia".
La decisione "era attesa da tempo. L'accusa" di cospirazione sediziosa "non avrebbe mai dovuto essere mossa", ha detto il legale di Joseph Briggs dei Proud Boys, uno dei dodici per cui è stata chiesta la cancellazione della condanna. "Continuare a combattere per la verità e la giustizia paga", ha osservato invece Zachary Rehl, un altro dei Proud Boys condannati che si è rappresentato da solo in tribunale. Soddisfatto anche il legale di Jessica Watkins, componente degli Oath Keepers: la sua assistita ha cercato di ottenere l'annullamento ma senza successo. "Siamo grati", ha detto il suo avvocato.
La mossa del Dipartimento di giustizia però solleva anche polemiche. Molti ritengono che sia l'ennesimo tentativo di Trump di riscrivere la storia. "È uno schiaffo in faccia agli americani e alla democrazia americana", ha osservato Xochitl Hinojosa, ex del Dipartimento di giustizia durante l'amministrazione del presidente Joe Biden. Critiche che non smuovono Trump, da sempre convinto che il 6 gennaio sia stato un "giorno d'amore" e i condannati degli "ostaggi".



