Merz riceve il presidente siriano, tra critiche e proteste

Proteste dei siriani in Germania mentre si discute il tema dei rifugiati e il ruolo della società civile nel processo di pace.
BERLINO - Il presidente siriano ad interim Ahmed al-Sharaa sarà ricevuto oggi a Berlino dal presidente tedesco Frank Walter Steinmeier e dal cancelliere Friedrich Merz. Un incontro nel quale si affronterà il nodo dei rifugiati siriani in Germania, che sono circa un milione.
La visita, ritenuta controversa, sta mobilitando i siriani in Germania e diverse sono le proteste annunciate in giornata.
«La Germania è stata un partner molto affidabile negli anni segnati dalla lotta contro Assad. E adesso temiamo che il governo federale, come altri in Europa, si occupi soltanto del tema dei rifugiati, e che parli col governo ad interim a Damasco più che con la società civile siriana - ha affermato Fahrad Ahma, dell'associazione PEL Civil waves a Qamishli/Raqqa, in conferenza stampa a Berlino -. Questo sarebbe grave. La nostra richiesta centrale è che Berlino resti fedele alla sua linea, e continui a considerare la società civile siriana come un interlocutore politico».
«La stabilizzazione non significa pace», ha continuato, spiegando che la società civile siriana non si riconosce nel progetto portato avanti dal governo ad interim. «Ma oggi esiste la chance storica per i siriani di costruire un nuovo Paese e una nuova costituzione dove i diritti delle donne e delle minoranze vengono rispettati». «Quello che manca è il sostegno alla società civile», ha concluso, sottolineando che questa sia attualmente «molto ben organizzata e capace di una forte rete».



