Crans-Montana, la procura di Roma procede anche per disastro colposo

Gli inquirenti invieranno una rogatoria alle autorità svizzere con cui chiedere gli atti e la lista degli indagati
ROMA - La procura di Roma contesta anche il reato di disastro colposo nell'inchiesta aperta sulla strage di Capodanno nel bar "Le Constellation" a Crans-Montana (VD), che ha causato 40 morti e 116 feriti.
I procuratori capitolini, competenti per gli italiani morti all'estero, procedono inoltre per omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica.
Gli inquirenti invieranno una rogatoria alle autorità svizzere con cui chiedere gli atti e la lista degli indagati in relazione all'inchiesta e una volta ricevuto l'incartamento, procederanno alle iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del bar, Jacques e Jessica Moretti, e di eventuali altre posizioni.
I pubblici ministeri capitolini hanno anche disposto l'autopsia sul corpo di un 16enne romano deceduto nella strage.



