Le forze curde rifiutano di ritirarsi da Aleppo

«Abbiamo deciso di rimanere nei nostri quartieri e di difenderli»
DAMASCO - Le forze curdo-siriane ad Aleppo rifiutano di ritirarsi e dichiarano di esser pronti a resistere a oltranza all'offensiva delle fazioni armate agli ordini del leader Ahmad Sharaa, sostenuto dalla Turchia.
In un comunicato diffuso poco fa, il "Consiglio dei quartieri assediati", entità che mette insieme i civili e gli armati dei tre quartieri a maggioranza curda di Aleppo - Sheikh Maqsud, Ashrafiye, Bani Zeid - si legge: «Abbiamo deciso di rimanere nei nostri quartieri e di difenderli».
I media controllati da Sharaa affermano invece che convogli di autobus sono entrati nel quartiere di Sheikh Maqsud per avviare l'evacuazione dei combattenti curdi verso il nord-est siriano.
SyriaTv - con un proprio inviato che afferma di parlare dalle strade di Ashrafiye dopo il dispiegamento delle fazioni governative - riferisce inoltre che le forze agli ordini del leader siriano hanno preso il controllo di uno dei tre quartieri a maggioranza curdi di Aleppo.



