Aleppo, 30mila sfollati in due giorni di combattimenti

Oltre 2000 famiglie si sono dirette verso l'enclave nord-occidentale di Afrin
Oltre 2000 famiglie si sono dirette verso l'enclave nord-occidentale di Afrin
ALEPPO - Sono circa 30 mila gli sfollati da Aleppo, nel nord della Siria, a seguito dei primi due giorni di pesanti scontri tra fazioni siriane agli ordini del leader Ahmad Sharaa e forze curdo-siriane presenti nei due quartieri a maggioranza curda di Ashrafiye e Sheikh Maqsud.
Lo riferisce l'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha), secondo cui oltre 2000 famiglie si sono dirette verso l'enclave nord-occidentale di Afrin, al confine con la Turchia, mentre 1100 persone hanno trovato rifugio in centri di assistenza allestiti nelle vicinanze della metropoli siriana.
Oltre ad Ashrafiye e Sheikh Maqsud, si registrano danni materiali anche in altri quartieri di Aleppo, tra cui Al-Leramun, Midan, il quartiere siriaco, Nile Street, Khaldiye, Zuhur, Tariq ibn Ziyad, Bustan Bash e Tareb al-Hallak. L'aeroporto internazionale di Aleppo rimane chiuso da due giorni, con i voli dirottati sulla capitale Damasco. Anche le scuole sono chiuse in città, tornata a essere un teatro di guerra, con bombardamenti di artiglieria tra le parti.





