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Cronaca

La voce delle donne zittita dai kalashnikov

Alle manifestanti, che chiedono il riconoscimento dei propri diritti, i talebani hanno risposto sparando al cielo
La voce delle donne zittita dai kalashnikov
Reuters
La voce delle donne zittita dai kalashnikov
Alle manifestanti, che chiedono il riconoscimento dei propri diritti, i talebani hanno risposto sparando al cielo
KABUL - Promesse e proiettili sparati in aria. In attesa della formazione di un nuovo governo in Afghanistan, le milizie talebane non paiono andare propriamente a braccetto con quegli slogan di apertura e inclusività che sembravano annunciare ...

KABUL - Promesse e proiettili sparati in aria. In attesa della formazione di un nuovo governo in Afghanistan, le milizie talebane non paiono andare propriamente a braccetto con quegli slogan di apertura e inclusività che sembravano annunciare un nuovo corso per gli “studenti coranici".

Prima venerdì e poi ieri, gruppi di donne sono scesi nelle strade di Kabul per rivendicare i propri diritti, chiedendo ai nuovi governanti del Paese un trattamento equo. Ma in risposta le milizie talebane hanno soffocato le richieste, scaricando le proprie armi verso il cielo per disperdere la folla. E questo nonostante le rassicurazioni in merito pronunciate ieri dai vertici talebani.

La settimana prossima dovrebbe essere quella decisiva per l'annuncio del nuovo esecutivo afghano. Le forze talebane si sono fatte strada ormai fino nel Panshir. E un annuncio ufficiale, stando alle anticipazioni riportate da alcuni media locali, è atteso «a breve».

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