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HIMALAYAScontro militare tra Cina e India: 3 morti

16.06.20 - 11:25
Uno scontro violento tra le truppe indiane e quelle cinesi avrebbe causato il decesso di tre persone
Keystone
HIMALAYA
16.06.20 - 11:25
Scontro militare tra Cina e India: 3 morti
Uno scontro violento tra le truppe indiane e quelle cinesi avrebbe causato il decesso di tre persone

NUOVA DELHI/ PECHINO - Tre soldati indiani sono stati uccisi durante un «faccia a faccia» violento con le truppe cinesi lungo il confine dell'Himalaya tra i due Paesi.

È successo ieri, secondo una dichiarazione rilasciata dall'esercito indiano. Secondo la nota, ci sarebbero state vittime «da entrambi i lati», anche se non sono ancora emerse informazioni sulle possibile perdite dal lato cinese. Tra i morti dichiarati tra le fila indiane, un ufficiale e due soldati.

L'incidente ha avuto luogo durante un processo di"de-escalation" dei conflitti in corso nella Valle di Galvan, nella zona contesa di Aksai Chin-Kadahk. In quest'area, lo ricordiamo, entrambi i Paesi hanno spostato dei battaglioni nelle scorse settimane, prima dell'inizio dei colloqui per chiarire la faccenda.

Secondo l'emittente indiana Ndtv le uccisioni non sono state il risultato di scontri a fuoco, ma di combattimenti corpo a corpo.

La Cina ha accusato l'India di essere responsabile dell'incidente: «il 15 giugno le truppe indiane hanno gravemente violato il consenso bilaterale e varcato la frontiera a due riprese, prima di dedicarsi ad attività illegali e di provocare e attaccare dei soldati cinesi, con come risultato un grave confronto fisico», ha dichiarato il portavoce del ministero degli affari esteri Zhao Lijian.

«Ancora una volta, invitiamo la controparte indiana a regolare le sue truppe in prima linea e a non oltrepassare la linea o prendere iniziative unilaterali che possano complicare le cose», ha aggiunto Zhao, come riportato dalla Cnn.

«Abbiamo entrambi concordato di risolvere la questione attraverso il dialogo, per alleviare la situazione e sostenere la pace e la tranquillità nella zona di confine» ha concluso Zhao.

La dichiarazione rilasciata dall'esercito indiano in giornata ha confermato questa linea, aggiungendo che gli alti funzionari militari di entrambe le parti si stanno attualmente riunendo per calmare le acque.

Tuttavia, la tensione rimane alta, e le truppe di entrambi i Paesi rimangono presenti in una zona disputata ormai da tempo, i cui esatti confini, difficilmente identificabili, continuano a far discutere.

COMMENTI
 
fromrussiawith<3 2 anni fa su tio
La leadership Cinese pare essere il nuovo nazismo, ci sono forti indizi, lo si vede da come trattano le minoranze, la loro grande reticenza nel mischiare/contaminare la loro"razza" con altre etnie, in particolare di origine Africana. L'Europa e la Svizzera stanno alimentando un mostro, pure sostenendo i due dobermann al guinzaglio della Cina, Iran e North Korea (quanto orgoglio dalla Svizzera che il leader north koreano abbia studiato a Losanna); forse quanto successo nel passato non è servito a far cambiare le abitudini e inclinazioni culturali Europee, forse il concetto base del nazismo in Europa è ben più vivo di quanto si possa credere, il concetto di autoritarismo e il disgusto per culture diverse, il desiderio di omogeneizzazione culturale, lo si vede bene in Europa e pure in Svizzera dove ormai l'Italiano ha perso importanza, p.es. molti documenti di rilevanza sono solo in francese e tedesco, mentre altri paesi traducono i documenti pure in lingue indigene... il doppio standard ha il suo prezzo
Pongo 2 anni fa su tio
è brutto da dire ma un bel ridimensionamento sia territoriale che demografico di queste due tremende nazioni sarebbe una cosa abbastanza positiva per il sistema mondo
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