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I casi reali d'infezione da coronavirus sarebbero decine di milioni in tutto il mondo.
MONDO
07.04.2020 - 15:230
Aggiornamento : 15:49

Appena il 6% delle infezioni da coronavirus è stato individuato, secondo uno studio tedesco

Negli Stati Uniti ci sono stati cinquemila morti in meno di cinque giorni

GOTTINGA - In media appena il 6% delle infezioni da nuovo coronavirus è stato rilevata nei vari paesi del mondo, portando a una impressionante sottostima dei casi che ammontano certamente a diverse decine di milioni in tutto nel mondo.

Lo rivela uno studio condotto da Christian Bommer e Sebastian Vollmer dell'Università di Göttingen in Germania e pubblicato sulla rivista The Lancet Infectious Diseases, basato sull'analisi della qualità dei dati riportati dai vari paesi. Il problema dipende primariamente dal ridotto e ritardato numero di tamponi eseguiti, con paesi che fanno meglio come la Corea del Sud che ha individuato metà dei casi e la Germania che ha individuato qualcosa come il 15,6% di tutti i casi, e paesi che fanno peggio come Italia, Spagna, Usa e Regno Unito con un numero di casi riconosciuto di appena il 3,5%, 1,7%, 1,6%, 1,2% rispettivamente.

«Questi risultati - scrivono gli autori - indicano che i governi devono esercitare estrema cautela quanto si basano sui dati per prendere decisioni e pianificare strategie. Le estreme differenze nel numero di test e nella qualità dei test eseguiti nei differenti paesi indicano che i dati ufficiali sono ampiamente non indicativi e che non forniscono informazioni utili; c'è urgente bisogno di miglioramenti nell'abilità dei paesi di diagnosticare i nuovi casi», concludono.

Usa, cinquemila morti in meno di cinque giorni - Cinquemila morti in meno di cinque giorni: questa la drammatica tabella di marcia della pandemia negli Stati Uniti, dove il numero delle vittime - secondo la Johns Hopkins University - è arrivato a sfiorare le 11 mila. I casi di contagio sono ora 368.449.

Probabile obbligo di mascherine in Baviera - Il governatore della Baviera Markus Soeder valuta l'obbligo d'indossare le mascherine, come in Austria. «Naturalmente alla fine ci sarà una forma di obbligo d'indossare la mascherina», ha detto il primo ministro dopo una seduta del governo del land.

Soeder valuta come molto probabile l'adozione di un tale obbligo, nell'ambito di un possibile ulteriore prolungamento delle misure di contenimento, che sarà valutato dopo Pasqua. Soeder ha avvertito della pericolosità di allentare le misure prima del tempo. «Le vite delle persone vengono prima dello shopping tour», ha detto, secondo quanto riporta Die Zeit. La Baviera finora è il più colpito dei Land tedeschi dall'epidemia di Covid-19, con un quarto dei casi registrati nell'intera Germania (26.533).

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