FRANCIA
16.05.2016 - 18:340

Feriti nell'assalto al covo di Abaaoud chiedono un risarcimento

PARIGI - Tre uomini feriti in occasione dell'assalto delle forze speciali francesi al covo dei terroristi guidati da Abdelhamid Abaaoud, il 18 novembre scorso a Saint-Denis, vogliono presentare una denuncia con richiesta di risarcimento allo Stato.

Cinque giorni dopo gli attentati di Parigi, le forze speciali scatenarono un attacco durato cinque ore al covo in cui c'erano Abaaoud, presunta mente degli attentati, la cugina Hasna Boulahcen e un altro complice.

Nell'immobile - quando si è scatenato il fuoco delle forze speciali - dormiva anche Mohamed, egiziano in situazione irregolare, 26 anni, che fu ferito al braccio. Ricorda di essere rimasto steso ore in terra, ferito, prima di essere soccorso. Al tempo stesso, Mohamed, insieme con altri vicini, finì anche in stato di fermo per essere rilasciato solo dopo gli accertamenti. Fra gli altri coinvolti, anche il marocchino Nourredine, amico di Mohamed.

«Il presidente della Repubblica - dice quest'ultimo - i ministri, hanno parlato delle vittime del 13 novembre, di tutti gli altri... ma mai nessuno ha parlato di noi». I due hanno ottenuto soltanto un permesso di soggiorno di un anno e sono stati alloggiati in un centro di accoglienza.

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