Orion sta tornando a casa

La navetta è in viaggio verso il nostro pianeta. L'arrivo, nelle acque del Pacifico, è previsto attorno alle 2.07 di sabato mattina (ora svizzera)
La navetta è in viaggio verso il nostro pianeta. L'arrivo, nelle acque del Pacifico, è previsto attorno alle 2.07 di sabato mattina (ora svizzera)
La navetta Orion è in viaggio verso la Terra e la missione Artemis II si prepara così alle sfide conclusive, niente affatto banali, quando sfreccerà al momento dell'ingresso nell'atmosfera terrestre e poi aprirà i paracadute per rallentare in vista dell'ammaraggio nell'oceano Pacifico, previsto intorno alle 2.07, ora svizzera, di domani.
Gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen si preparano così alle ultime tappe della missione che, dopo 56 anni, ha portato nuovamente un equipaggio nell'orbita lunare. Ha portato anche gli astronauti di Integrity, come hanno voluto soprannominare la loro navetta, a toccare la distanza maggiore dalla Terra mai raggiunta da esseri umani, a fare osservazioni senza precedenti del lato nascosto della Luna e a vedere una spettacolare eclissi totale di sole.
Le avventure però non sono finite perché gli ultimi 100 chilometri del lunghissimo viaggio di ritorno dalla Luna sono potenzialmente i più pericolosi della missione. Saranno otto minuti cruciali, quelli della discesa verso la superficie terrestre, nei quali tutta l'attenzione sarà puntata sullo scudo termico che protegge la navetta dalle altissime temperature, di oltre 2700 gradi centigradi, che incontrerà attraversando l'atmosfera e che nella missione senza equipaggio Artemis I era stato danneggiato.
Per questo motivo gli astronauti di Artemis II rientreranno nell'atmosfera con un'angolazione diversa per ridurre il tempo di attraversamento dell'atmosfera, riducendo così anche la probabilità di danni allo scudo di Orion.





