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ITALIAGreenpeace contro il Black Friday: «Il regalo che il pianeta non vuole»

23.11.18 - 10:48
In Italia saranno circa 180'000 i negozi che offriranno sconti e riduzioni nella giornata di super offerte nata negli Stati Uniti e affermatasi anche in Europa
Greenpeace contro il Black Friday: «Il regalo che il pianeta non vuole»
In Italia saranno circa 180'000 i negozi che offriranno sconti e riduzioni nella giornata di super offerte nata negli Stati Uniti e affermatasi anche in Europa

MILANO - Un'enorme pacco regalo composto da rifiuti recuperati in plastica usa e getta: con questa installazione, comparsa questa mattina in centro a Milano, Greenpeace protesta contro il Black Friday.

Sul fiocco che chiude il pacco, posizionato in corso Vittorio Emanuele, una delle vie dello shopping milanese, c'è scritto «il regalo che il pianeta non vuole», mentre alcuni volontari reggono cartelli che dicono «Il pianeta non è usa e getta».

Proprio oggi Greenpeace, insieme a Giacimenti Urbani, Fashion Revolution Italia e Zero Waste Italy, dà il via alla MAKE SMTHNG Week: una settimana di appuntamenti in giro per l'Italia per riscoprire «la bellezza di fare, riparare e creare, e di farlo insieme agli altri».

Per più di un negozio su quattro è Black Friday - Saranno circa 180 mila i negozi in tutta Italia che offriranno sconti e riduzioni in onore del rito del Black Friday. Una giornata di super-offerte nata in Usa, ma che sulla scia dello sviluppo dell'e-commerce si è affermata anche in Europa, dove ha "contagiato" pure le attività commerciali "reali".

L'obiettivo è intercettare la grande massa di consumi che il Black Friday dovrebbe movimentare: sono infatti 12 milioni gli italiani che si sono detti pronti a comprare qualcosa durante il venerdì nero, per una spesa media pro-capite di 110 euro. È quanto emerge da un sondaggio condotto da SWG per Confesercenti su consumatori e commercianti italiani.

Piacciono assistenti virtuali e giochi - I prodotti finora più venduti su Amazon.it sono stati l'assistente virtuale Echo Dot, la chiavetta Fire TV Stick che trasforma le Tv in smart Tv, la Porsche della Lego e la piastra per capelli della Ghd. Lo rende noto Amazon.

«Durante le prime sette ore del Black Friday in Italia - viene spiegato - i clienti di Amazon.it hanno ordinato più di 50 mila giocattoli e oltre 50 mila prodotti per la casa, 7'500 aspirapolvere, 3'500 computer e tablet. Il prodotto più venduto da Amazon Prime Now tra Milano e Roma è l'acqua Sant'Anna naturale».

Allargando lo sguardo all'inizio della settimana del Black Friday, lunedì 19 novembre, i prodotti più venduti su Amazon.it sono stati le candele Yankee Candle, il gioco "Detroit: Become Human" per PlayStation 4 e la Piastra Pearl Remington.

L'Unione dei Consumatori italiani: «Su Amazon sconti falsi» - L'Unione Nazionale dei Consumatori italiani continua a segnalare "sconti farlocchi" su Amazon in occasione del Black Friday, segnalazioni che verranno comunicate all'Antitrust.

«Ci risiamo! Amazon colpisce ancora! Altro sconto farlocco sul sito di vendite online. Ieri abbiamo segnalato il caso di un epilatore venduto prima del Black Friday a 130,53 euro, ma gonfiato ora a 279 euro, così da poterlo scontare del 53%, oggi è ancora peggio» afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori in una nota.

Il caso segnalato riguarda una planetaria venduta oggi a 278,65 euro, rispetto ad un prezzo di listino di 380 euro, con un bello sconto del 27%. «Mica male! Peccato che il 12 ottobre fosse venduta a 239,99 euro, con uno sconto del 37% ed il 19 ottobre a 243,89, con un ribasso del 36%. Alla faccia del Black Friday!» conclude Dona.

L'associazione invita i consumatori a segnalere casi analoghi attraverso la pagina Unc su Facebook. 

COMMENTI
 
pontsort 3 anni fa su tio
A furia di copiare feste americane tra un po festeggeremo anche noi il ringraziamento
sedelin 3 anni fa su tio
ah ah ah :-)
Bandito976 3 anni fa su tio
Hanno pienamente ragione. La gente assomiglia sempre di piú a galline senza testa, che corrono senza motivo. Inquinamento per recarsi ai centri commerciali e negozi tanto per fare qualcosa. In tanti girano e non acquistano niente. Chi acquista é giá peccatore di inquinamento per la mole di imballaggi e sacchetti che dovranno poi essere smaltiti. I mari sono pieni di plastica e l'aria piena di gas da combustibile. Fate vobis!
sedelin 3 anni fa su tio
esattamente!
siska 3 anni fa su tio
Sono d'accordo al cento per cento con te:))....simpaticissimo!
GI 3 anni fa su tio
basterebbe ignorarli.....non facendo acquisti.....sono sicuro che "scadrebbe di moda" .....qualora fosse un'affermazione in buon italiano....
sedelin 3 anni fa su tio
ottimo, contro le pecore che sperano di risparmiare spendendo di più e che contribuiscono a generare rifiuti.
jena 3 anni fa su tio
anche io sono contrario... cosi come sono contrario agli spaccamaroni che reclamano per tutto...
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