BELLINZONA
18.03.2015 - 12:000

Ecco il grande Chicago Blues con Lil'Ed & the Blues Imperials

Il Bellinzona Blues Sessions propone due nuove serate di qualità. Venerdì Max Prandi e il Marco Pandolfi Duo al Folk Bar

BELLINZONA - Il secondo week-end di programmazione delle Bellinzona Blues Sessions 2015 propone nuovamente un doppio appuntamento fra venerdì e sabato.

La prima serata sarà dedicata alle sonorità più acustiche e a un viaggio musicale che parte dal profondo sud degli States a arriva fino a Chicago con Max Prandi e il Marco Pandolfi Duo al Folk Bar (entrata libera dalle 20.30). La seconda vedrà come protagonista alla Birreria Bavarese uno dei maggiori rappresentanti odierni del genere Chicago Blues nell’unica data svizzera: Lil'Ed & the Blues Imperials (10 franchi dalle 21.30).

Lil'Ed & the Blues Imperials - Chiunque abbia avuto l'opportunità di vedere Lil'Ed & the Blues Imperials dal vivo, ha qualcosa in merito da raccontare. Questo qualcosa può riguardare il suo eccentrico abbigliamento, il suo modo di suonare tra il pubblico oppure l'acrobatica presenza scenica. Lil'Ed sul palco è un personaggio, ma questa sua naturale teatralità non ne nasconde le doti musicali perché, sebbene basso di statura, Lil'Ed Williams è un gigante del blues, quello più diretto e autentico. Nato nel west side di Chicago, fu ispirato in origine dallo zio J.B. Hutto il quale non solo gli insegnò a suonare 'slide', ma lo iniziò anche al basso ed alla batteria.

Spesso paragonato ad Hutto ed Elmore James, in realtà Lil'Ed è da considerarsi erede diretto di Hound Dog Taylor la cui gioiosa grinta e la rauca ferocia rivivono in lui un'ideale, coerente estensione. Ed anche l'ironia, l'irriverenza e l'attitudine festaiola e danzereccia del vecchio Hound Dog si ritrovano tutte qui, simili ed attualizzate nella musica dei Blues Imperials, formazione che viene definita ancora oggi una delle più genuine house-rockin' band presenti sulla scena. Lineup: EDWARD "LIL'ED" WILLIAMS: vocal, guitar/KELLY MICHAEL LITTLETON: drums/MICHAEL WOLANCEVICH: guitar/MICHAEL LAWRENCE SCHARF: bass 

Max Prandi - Max Prandi è uno di quegli storici bluesman nati e cresciuti in quella fertile area della bassa padana che sin dall' immediato dopoguerra ha nutrito e coltivato alcuni tra i migliori talenti del blues che hanno calcato le scene nazionali. Oggi giunto all' apice di una gloriosa carriera artistica può vantare collaborazioni con importanti artisti blues quali Fabio Treves, Arthur Miles, R. L. Burnside, Ronnie Jones, Cooper Terry. Ispirato dal suo amore per il North Hill Mississippi Sound e per tutti gli artisti Down Home Blues, spesso confluiti nelle produzioni Fat Possum, realizza il progetto "CHA TU KINGS" con la caratteristica formula priva di basso, che rende il suono della band scarno e torrido al tempo stesso.

Marco Pandolfi - Marco Pandolfi è presente da venti anni sulla scena blues italiana suonando alle più importanti manifestazioni della penisola e guadagnandosi la stima dei maggiori musicisti blues in Italia e all’estero. Le sue performance ed i suoi dischi sono stati recensiti dalle più autorevoli riviste del settore. Ha partecipato due volte all’INTERNATIONAL BLUES CHALLENGE di Memphis, TN (USA): nel 2006 con la band Marco Pandolfi & the Jacknives e nell’ edizione del 2011 nella categoria solo/duo (rappresentando MOJO STATION di Roma). Ha collaborato con alcuni dei più noti bluesmen a livello mondiale, basti citare Richard Ray Farrell, Paul Oscher, Bob Margolin, Harvey Brooks, Preston Hubbard, Bob Corritore, Willie King, Tom Walbank, David Lee Durham, Paul Cox, King Edward, Bill Howl-N-Madd Perry, Mickey Rogers, Rockin’ Johnny Burgin, The Mannish Boys… Ha suonato in Europa e negli Stati Uniti in clubs come il Rhythm Room di Phoenix AZ, Ground Zero di Clarksdale MS o BB’s di Saint Louis MO (tra gli altri) ed ha partecipato ad importanti festival blues internazionali (Freedom Creek Blues Festival Alabama, Rosedale Blues Festival-Mississippi, DeltaBlues-Italia, Narcao Blues-Italia, Rapperswil-Svizzera, San Gallen-Svizzera, Blues To Bop-Svizzera, Darlington Blues Festival-UK, Simi Valley Cajun & Blues Festival-USA, Chicago Blues Festival-USA…). Nel 2008 è stato l’unico invitato non statunitense al terzo Delta Groove All Star Blues Revue a Clarksdale (Mississippi). E’ stato l’ospite speciale al 2° Rocky Mountain Harp Blowdown di Denver, Colorado (l’anno prima era stato invitato Billy Branch e l’anno dopo R.J. Mischo) e l’invitato internazionale al Way Of Blues Revue, iniziativa tenutasi a Jackson-MS nel febbraio 2011 e che riunisce in un unico spettacolo alcuni dei bluesmen di spicco del Mississippi.

Dopo essersi fatto conoscere nel mondo del blues come armonicista, nel febbraio 2011 è stato scelto da MOJO STATION di Roma per l’International Blues Challenge di Memphis nella categoria solo/duo ed ha entusiasmato il pubblico di Beale Street presentandosi con chitarra, armonica e voce in un repertorio nel più puro spirito low-down blues. Nel febbraio 2012 è uscito il cd “Close The Bottle When You’re Done”; il disco, registrato live in studio, vede Marco all’armonica, alla chitarra ed alla voce. Nel 2012 è stato uno dei protagonisti del SIMI VALLEY Cajun & Blues Festival in California (USA) con bluesmen del calibro di James Cotton, Paul Oscher, Kim Wilson, Rod Piazza, The Mannish Boys, RJ Mischo, Junior Watson, Kid Ramos, Alex Schultz… Ha suonato inoltre al Chicago Blues Festival ed al Bentonia Blues Festival (Mississippi). Nel novembre 2013 si è aggiudicato la vittoria della finale italiana dell’EUROPEAN BLUES CHALLENGE con il suo trio (con Federico Patarnello alla batteria e Lucio Villani al contrabbasso) conquistando la partecipazione alla finalissima europea di Riga (Lettonia) in aprile 2014.Marzo 2014: è uscito il nuovo CD “No Dog In This Hunt”… 11 nuove tracce, di cui 7 originali firmate da Marco Pandolfi e, in due canzoni, la partecipazione straordinaria di Enrico Crivellaro alla chitarra.

Federico Patarnello - In attività da più di vent'anni, si è sempre dedicato allo studio della batteria blues avendo come principale riferimento i batteristi che hanno accompagnato i grandi protagonisti del Chicago Blues degli anni '50 e '60. Tecnicamente si è formato con vari insegnanti tra i quali Giulio Capiozzo. Al momento si sta perfezionando con il maestro Eric Cisbani. Ha avuto modo di confrontarsi, dividendo il palco di importanti festival, con i più richiesti batteristi blues della scena internazionale come Richard Innes, David Kida, Brian P Fahey . Tra le varie collaborazioni sicuramente la più duratura e fruttuosa è quella con l'armonicista Marco Pandolfi con il quale ha registrato 4 cd e partecipato ad importanti festival e manifestazioni.

Info: www.bellinzonablues.ch

 

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