Immobili
Veicoli
CANTONE
03.02.2014 - 08:470
Aggiornamento : 24.11.2014 - 16:16

"Bala i ratt" torna a squittire

"Ben vengano i frontalieri, ma..."

LUGANO - Il pifferaio di Hamelin non ha svolto il suo lavoro, almeno non quello sperato dalla sezione Udc ticinese. Da ieri i grossi roditori della propaganda democentrista “Bala i ratt” sono tornati. Ah, per chi non lo sapesse, le pantegane secondo il pensiero di Pinoja&Co. sono frontalieri e padroncini. «Queste immagini fanno parte, purtroppo, di questo clima xenofobo della destra ticinese», afferma il consigliere comunale Ps Raoul Ghisletta. «Raffigurare i frontalieri come dei ratti è un qualcosa che va sicuramente condannato. Noi avevamo inoltrato una mozione al Consiglio di Stato contro questo genere di azioni a stampo xenofobo. Non so che fine abbia fatto, forse dorme in qualche cassetto del Governo (sorride, ndr)».

Ma  una domanda sorge spontanea: come mai sono tornati a squittire dopo anni di silenzio? «È un aggiornamento della scorsa campagna – sostiene il granconsigliere Udc Marco Chiesa –. Un’immagine forte, amata quanto odiata, che ha messo in evidenza il problema dei frontalieri. Ora tocca ai padroncini». A chi viene in Svizzera per lavoro, però, non farà piacere essere dipinto come un topo. «Non vogliamo offendere nessuno, ma i padroncini cosa fanno? Si notificano, vengono su, fanno il lavoro e tornano a casa. È la dinamica del topolino: entra in casa, gratta un po’ di formaggio e se ne va. A me il frontalierato andava bene quando aveva un effetto complementare, ora l’effetto è sostitutivo». Ieri, durante la festa Udc, è stato anche sancito il gemellaggio tra la sezione ticinese e quella ginevrina. Ma come si dirà mai “Bala i ratt” in francese? Di sicuro “Je t’aime... moi  non plus” potrebbe essere la colonna sonora del delicato rapporto tra frontalieri e (alcuni) residenti.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-28 03:17:14 | 91.208.130.89