Traffico: «Le promesse in corsia preferenziale, la realtà in coda»

Il gruppo Avanti con Ticino&Lavoro (primo firmatario Codella Michele) interroga il Municipio di Lugano sui problemi legati alla viabilità.
LUGANO - Dopo oltre dieci anni dall’introduzione del Piano della viabilità del Polo luganese (PVP) il bilancio non è per tutti positivo.
Il gruppo Avanti con Ticino&Lavoro (primo firmatario Codella Michele) ha deciso di interrogare il Municipio di Lugano sui problemi legati alla viabilità.
«Oggi più che scorrere, il traffico sembra arrancare: code che non mollano, tempi di percorrenza da mettere alla prova la pazienza e percorsi degni di un “giro dell’oca” per divieti di svolta che, a dir poco, lasciano perplessi.
Alcune misure – come la gestione dei semafori o l’uso delle corsie preferenziali – sono nelle mani del Municipio. «Tradotto: qui non si può fare melina né scaricare responsabilità altrove. E allora la domanda è semplice: cosa è stato fatto davvero, al di là delle intenzioni?».
Secondo Avanti con Ticino&Lavoro basta un imprevisto – un incidente in autostrada – perché la situazione vada rapidamente fuori controllo. «La rete cittadina mostra tutti i suoi limiti e va in affanno in un attimo, come un sistema che regge finché tutto fila liscio, ma appena qualcosa si inceppa, salta».
Le domande al Municipio:
- Il Municipio ritiene davvero che l’attuale rete viaria sia ancora all’altezza della situazione, oppure si continua a tirare avanti sperando che tenga?
- Le misure adottate hanno prodotto risultati concreti o siamo ancora alle buone intenzioni?
- Esistono dati aggiornati (non fermi al periodo Covid) che dimostrino miglioramenti reali? E, in caso affermativo, perché non renderli pubblici?
- Quali sono le criticità principali oggi sul tavolo e con quali tempistiche si intende affrontarle?
- Si intende mettere mano seriamente al PVP, visto l’arrivo del Tram/Treno, oppure si continuerà con interventi tampone?
- Dopo le proposte avanzate da Avanti con Ticino&Lavoro, quali interventi concreti sono stati effettivamente implementati?
- È stato fatto qualcosa di concreto per coordinarsi con scuole e grandi datori di lavoro, o il problema degli orari resta il classico elefante nella stanza?
- I cosiddetti “semafori intelligenti” hanno dato risultati tangibili o sono ancora intelligenti solo sulla carta?
- Quali tecnologie si stanno realmente implementando per superare un sistema semaforico che oggi appare tutt’altro che dinamico?
- Come si intende rendere i Park&Ride una vera alternativa e non una soluzione teorica?
- È prevista una gestione attiva del traffico nelle ore di punta o si continuerà a lasciare che la situazione si regoli da sola?
- Come vengono gestite le situazioni straordinarie e quanto è efficace il coordinamento con le autorità cantonali?
- Sono stati fatti passi concreti con Cantone e Confederazione per rendere più flessibile l’uso delle corsie preferenziali, o tutto è fermo in colonna?



