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BELLINZONA
15.05.2020 - 13:060

«Facciamo di tutto per gli interessi dei lavoratori, anche frontalieri»

Il Gran Consiglio risponde alla Regione Lombardia che chiedeva di intervenire per la riapertura dei valichi secondari

BELLINZONA - L’Ufficio presidenziale del Consiglio regionale della Lombardia ha contattato il Gran Consiglio ticinese affinché valuti un piano per la riapertura dei valichi secondari, evitando lunghe code di frontalieri alle dogane attualmente aperte.

Una lettera a cui il Parlamento ha risposto, ribadendo come «il Cantone Ticino si sia sempre adoperato per proporre soluzioni vicine agli interessi dei lavoratori tutti, inclusi quelli frontalieri, sia per quanto riguarda l'applicazione e il rispetto delle norme sanitarie (che dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono sempre ampiamente state rispettate), sia per agevolare la mobilità nell'interesse dei lavoratori stessi e delle imprese».

Oltre alla riapertura, il 4 maggio, di Brusino, Ligornetto e Ponte Cremenaga, è stata ricordata la soluzione proposta dalla Società navigazione del Lago di Lugano volta a estendere fino a Melide, in via sperimentale per il mese di maggio, la tratta di navigazione lacuale Morcote–Porto Ceresio.

L’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ha infine ribadito l’auspicio «affinché tutte le pendenze inerenti la questione del Comune di Campione d’Italia vengano sanate al più presto dallo Stato italiano», chiedendo appoggio ai colleghi lombardi. 

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