Tio/20minuti
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LUGANO
16.03.2020 - 11:110
Aggiornamento : 13:55

Un lunedì mattina insolito. Negozi chiusi e strade deserte. In giro solo anziani.

In un video vi mostriamo il volto di Lugano di questa mattina. Il suo primo giorno di saracinesche abbassate

LUGANO - Rassegniamoci a vedere tante domeniche. Perché così appariva Lugano, il motore economico del Ticino, questa mattina: il primo giorno di chiusura di tutti i negozi. Il video in allegato rende bene l’idea di uno scenario desolante: le vie del centro sono praticamente vuote. I negozi al buio. Gli unici che si aggirano per il centro sono stranamente gli anziani, proprio coloro che sono stati invitati più volte a non uscire. A restare in casa. Insomma a proteggersi, visto che rappresentano la categoria più a rischio. Alcuni di loro girano con la mascherina, altri invece non la indossano affatto.

Insomma non c’è nulla di quella vita brulicante tipica del lunedì mattina. Nemmeno l’apertura del reparto alimentari di Manor, Migros e Coop contribuiscono a creare una parvenza di aria cittadina. Davanti all’entrata degli addetti alla sicurezza spiegano ai clienti che l’accesso a tutti gli altri piani è vietato. Si scende solo al supermercato per comprare viveri di prima necessità.

Si vedono le banche aperte, ma non c’è il via vai di persone che siamo abituati a vedere. Ne incontriamo uno che ci lavora: «È strano vedere Lugano così, l’impressione che si ha è quella di andare a lavorare come se fosse di domenica. Stamattina mi sono portato il cibo da casa, sapendo che tutti i ristoranti sono ormai chiusi».

Aperte anche le farmacie. E tutto con il solito cartello: qui sono esaurite le mascherine. 

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Ultimo aggiornamento: 2020-04-05 15:58:43 | 91.208.130.89