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LUGANO
27.01.2020 - 14:000

«Cosa fa la città per la mobilità pubblica?»

Paolo Toscanelli, Urs Lüchinger, Rupen Nacaroglu e Peter Rossi hanno presentato un'interpellanza al Municipio

LUGANO - Il servizio pubblico a Lugano funziona, ma si può fare di più. Si potrebbe riassumere così il pensiero dei consiglieri comunali Paolo Toscanelli, Urs Lüchinger, Rupen Nacaroglu e Peter Rossi., che sul tema hanno deciso di presentare un'interpellanza al Municipio. Chiedendo in particolari quali investimenti e incentivi vengano impiegati per il suo potenziamento.

«Il nostro servizio pubblico è di qualità per i percorsi a sua disposizione, ma è carente in fatto di quantità e competitività per quelle zone che si allontanano sempre più dal centro cittadino ma
fanno parte della Città di Lugano», rilevano i quattro esponenti del PLR. Un esempio? Chi vive a Cimadera si vede costretto a percorrere quattro zone per poter arrivare in centro città, spendendo 9.40.- (4.70.- ridotto) per 2 ore di validità.

Vista la volontà della città di voler far spostare i propri cittadini sempre più attraverso i mezzi pubblici, gli interpellanti chiedono:

  1. Vista la voglia di ridurre l’utilizzo del mezzo privato per recarsi in centro città il lodevole Municipio è intenzionato a supportare la popolazione dei quartieri più limitrofi di Lugano (es. Sonvico, Cadro, Cimadera) con degli incentivi permanenti sui prezzi dei biglietti?
  2. Come si pensa di aiutare le persone più deboli per migliorare la possibilità di raggiungere la prima fermata a disposizione? Per le zone più ripide è mai stato fatto uno studio che valuta la possibilità di creare dei nuovi percorsi per i mezzi pubblici per agevolare le persone con problemi di mobilità? In caso negativo si prevede di analizzare la situazione nel breve periodo?
  3. Vista la mancanza di posteggi dedicati al P&R in certe zone della città il Lodevole Municipio è intenzionato ad aumentare gli stalli a disposizione? Se si dove e quanti.
  4. Vista la difficoltà di certi cittadini di poter raggiungere la prima fermata a disposizione, o vista la grande distanza e gli orari sfavorevoli di altri utenti del quartieri più limitrofi, è stato pensato di dare degli incentivi per ridurre il prezzo dei P&R per questa tipologia di residenti? In caso negativo si può sapere il motivo?
  5. Non è un segreto che alcuni esponenti del Municipio, e del Consiglio Comunale, stanno valutando e proponendo una graduale pedonalizzazione a tappe del Lungolago di Lugano. Tale
    approccio porterà quasi sicuramente alla chiusura definitiva del tratto stradale ai mezzi privati. A tale proposito è stato fatto uno studio che valuta il possibile effetto nocivo del traffico parassitario che andrà a riversarsi su molte arterie adiacenti alle zone residenziali? Il Lodevole Municipio non crede che prima di procedere con questa utopica idea si debbano incrementare i P&R ed il servizio pubblico specialmente negli orari di punta?
  6. Visto il grande afflusso giornaliero di pendolari che utilizzano il proprio mezzo privato è previsto nel breve termine una collaborazione, magari anche finanziaria, con i comuni toccati maggiormente dal traffico per la creazione di P&R anche sul loro territorio?
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