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CANTONE
12.06.2019 - 18:020

Denti risponde a Comparis: «Previsioni immaginifiche»

Per l'Ordine dei Medici l'aumento dei premi di cassa malati si potrebbe evitare se gli assicuratori rinunciassero ad accumulare le riserve

BELLINZONA - Le previsioni «immaginifiche» del portale Comparis sull'aumento dei premi di cassa malati (2-3% nel 2020) «non possono passare sotto silenzio». Sono queste le parole usate dal Presidente dell'Ordine dei Medici del Canton Ticino Franco Denti in un comunicato stampa che vuole fornire alcune precisazioni al cittadino-paziente.

Innanzitutto viene sottolineato come il 2018 sia stato un anno decisamente positivo per le casse malati. Le loro entrate sono infatti state superiori alle spese e l’utile d’esercizio (da record) della LaMal è pari a 2,3 miliardi di franchi.

In secondo luogo che questo utile viene utilizzato dalle casse malati per incrementare ancora una volta le riserve, che al 31 dicembre 2018 sono quantificabili a 9,5 miliardi. Il che porta il grado di solvenza delle stesse a ben 234.1% rispetto a un minimo di legge del 100%. In pratica gli assicuratori nei loro forzieri detengono più del doppio di quanto definito necessario in via normativa per la loro sicurezza finanziaria.

Ed è proprio questo, per Denti, il problema: «L’Ordine dei Medici del Canton Ticino (e non solo) chiede lo scioglimento di queste riserve eccedentarie e che le stesse vadano a contenere i premi di cassa malati dei cittadini pazienti». In altre parole, viene ritenuto «inaccettabile» un aumento dei premi di cassa malati in quanto i forzieri degli assicuratori «traboccano d’oro».

Commenti
 
Corri 7 mesi fa su tio
E quanti bonus?????? si prendono al passaggio....!!!
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